CANNES – Francesco Mandelli e alcuni dei suoi attori, Nicola Nocella, Andrea Pisani, Roberto Lipari, sono venuti al festival in gita scolastica. L’occasione è la presentazione al Marché del loro film Cena di classe, che continua a macinare spettatori e incassi in Italia, è arrivato a 2 milioni di euro.
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“Ero già venuto al festival una volta, una vita fa – racconta Mandelli – ero venuto con MTV vent’anni fa a fare delle interviste però venire qui col film a fare questa gita di classe molto divertente è stata un’esperienza totalmente diversa”. Mandelli, gli attori e il produttore hanno partecipato a una proiezione per addetti ai lavori. “Lo screening è andato molto bene, non ci aspettavamo questa reazione. Per noi era un test importante per capire come può reagire un non italiano alla nostra storia – spiega il regista – Al mercato ci sono queste salette dove i produttori e i distributori entrano, escono, magari ne vedono una parte poi vanno a un’altra proiezione. Ci ha colpito che molti sono rimasti fino alla fine ed è pure scattato l’applauso, cosa che veramente non ci aspettavamo”.
"Cena di classe", con Francesco Mandelli il provino è imprevedibile
“Era un pubblico veramente variegato: orientali, svedesi. C’è chi si è commosso, una produttrice americana poi è venuta a parlare con noi, era colpita, ci ha tenuto a dirci che era uno dei film più belli che aveva visto quest’anno al mercato, le era piaciuto molto come era costruita la sceneggiatura. Magari è stato il nostro produttore a pagarla per darci fiducia...” scherza. Dopo la proiezione regista e attori si sono fatti un giro alla Croisette per respirare l’atmosfera del festival, ma non hanno avuto modo di vedere film o incontrare colleghi. “Ci siamo sentiti dei ragazzini che si immergono in questo mondo come se non fosse il loro, mi piace mantenere un certo stupore e a Cannes non se ne può fare a meno. É stata una bella soddisfazione presentare insieme qui questo film che sentiamo come una cosa di gruppo”.
Il film è ancora in diverse sale e – racconta Mandelli – ci rimarrà fino all’estate. “Ci hanno detto che alcuni cinema sparsi per l’Italia hanno deciso di tenerlo per una lunga visione. Poi andrà su Amazon come era l’accordo di Medusa. Per quel che riguarda l’estero vedremo… ci sono degli interessamenti di paesi stranieri per la distribuzione ma non so dove esattamente sia stato venduto al momento. Quello che è certo è che i francesi hanno chiesto i diritti per farne un remake. Se me lo avessero detto un anno fa prima di girarlo non lo avrei mai creduto”.