Quei premi a Cannes troppo bizzarri per l’ ex aequo

Quei premi a Cannes troppo bizzarri per l’ ex aequo

La seconda Palma d’oro al regista romeno per “Fjord” premia un ritratto dell’Europa chiusa e impaurita. Ma “Minotaur” di Andrej Zvyagintsev era il film più politico del festival: una denuncia contro il potere di Putin che tutti hanno evitato di pronunciare

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