Sorpresa Benigni a Sanremo nella quarta serata. Cucciari: “Saluto Meloni con il braccio di Elodie”
dalla nostra inviata Silvia FumarolaSANREMO – Alla fine la sorpresa è arrivata: Roberto Benigni stasera aprirà il festival di Sanremo. Lo annuncia Carlo Conti: "Per me si realizza un sogno". Serata dei duetti condotta con Mahmood e Geppi Cucciari, 144 artisti sul palco, una maratona. Ancora ascolti alti giovedì, una media di dieci milioni 700mila spettatori (59.8% di share). I picchi sono stati registrati alle 22.49, con il 64.1% per l'esibizione dei Duran Duran, e alle 21.32, 16 milioni con Massimo Ranieri. Sul pubblico di 15-24 anni, il picco dell'86.3% è stato raggiunto all'1.08, durante la lettura della top 5, e alle 22.01, con 1,3 milioni per la performance di Shablo feat. Guè, Joshua e Tormento. ll direttore Intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea, rispondendo a una domanda di Enrico Lucci, inviato di Striscia la notizia: “Se Amadeus volesse tornare in Rai, le porte sarebbero sempre aperte per lui?" risponde che "Sono apertissime. Non dimentichiamo il passato in nessun modo, Amadeus è stato un artista straordinario, lo è ancora oggi". Lucci: "Dopo due anni Conti lo mandate via o lo tenete per altri 10 anni?". "Abbiamo tanto, tanto tempo di riflettere” dice ancora il direttore. "E quando lo farete condurre a Geppi? Avete paura che vi chieda se avete sentito le canzoni?", incalza l'inviato di Striscia, citando il caso Sangiuliano allo Strega. "Le abbiamo sentite tutte", replica Ciannamea.
I co-conduttori
Affiatati e ironici, Geppi Cucciari e Alessandro Mahmood sono pronti a salire sul palco. Geppi dice di provare "un misto tra gioia, preoccupazione, ansia, desiderio di non deludere gli altri e me stessa. La serenità non è esattamente la sensazione che descriverei", dice sorridendo "ho un sacco di gente dentro che dice cose. Vediamo chi vincerà". "Sono contento di essere qui con Geppi, l'amo tanto” spiega Mahmood. “Carlo mi ha detto che devo essere spontaneo, il problema è che da spontaneo dico un sacco di cazzate. Quindi devo essere spontaneo in maniera televisiva". Nessuna scaramanzia, ma la sua squadra ha comprato per tutti mutande con una pannocchia disegnata. Gli spazi sul palco? “Ho fatto credere a Carlo che viene Benigni e l’ho spedito a Montecarlo” ironizza Cucciari. “E’ la prima volta che sono qui a Sanremo nel ruolo di co-conduttrice, e sono felice di condividere il palco con Alessandro, con cui c’è alchimia”. “In questi giorni” dice Mahmood “ho avuto modo di conoscere Geppi di più. Sul palco c’è qualcosa che crea agitazione, quando ci siamo guardati negli occhi ci siamo un po’ calmati, questo ci salverà”. Quando le chiedono di mandare un saluto a Giorgia Meloni, risponde di getto: “Con il braccio di Elodie glielo mando". Il riferimento è alla dichiarazione della cantante nei giorni scorsi: "Non voterei per Giorgia Meloni nemmeno se mi tagliassero il braccio".
Sanremo, Geppi Cucciari: "Un bacio a Giorgia Meloni? Con il braccio di Elodie"
Il Festival è un’esperienza importante? "Sono in Rai da tantissimi anni e ho fatto tante cose. Vengo da una Rai diversa, che è Rai3, sapete benissimo la differenza tra Rai1, Rai2 e Rai3, sono felicissima del pubblico che il giovedì segue Splendida cornice, questa è una sfida diversa" dice Cucciari. "Quando accetti un invito da un direttore artistico - spiega l'attrice - sei tu che entri nel suo mondo, questo non esula dal fatto che tu ci porti un po’ del tuo... Ci sono tanti pieni e vuoti che si possono riempire con il talento e il mestiere, uno si affida a entrambe le cose”. Quanto al confronto con Roberto Benigni, che stasera aprirà la serata, sottolinea: "Non mi paragono a Roberto, lui è unico. Non è un comico, è un artista incredibile. Qualsiasi cosa faccia sarà un regalo". Non commenta lo sketch sull’uomo ideale, proposto giovedì sera. "Io non sopporto parlare di chi non c'è. Commentare i commenti è una matrioska che non so fare. Carlo ha voluto fare una scelta, chiamando persone con personalità diverse. I numeri e l'affetto gli stanno dando ragione. Se avesse fatto altro, l'avrebbero criticato per altro. E' chiaro poi che le critiche sono totalmente permeate al mestiere". "Come mi vestirò stasera? Come ho sempre vestito. Con dignità, decoro, eleganza. E soprattutto gratis. E mi spoglio gratis. Ho sempre vestito Antonio Marras e stasera indosserò abiti lunghi. Non sono proprio a mio agio, ma nella prima serata l'eleganza è d'obbligo, entriamo nelle case degli italiani. Saranno
tre abiti, uno dei quali ha dei nuraghi disegnati nella gonna".
I marchi oscurati
"C'è una norma che viene inserita tanto nei contratti con le case discografiche tanto nel regolamento, che vieta riferimenti a marchi distintivi, anche indirettamente" dice Marcello Ciannamea, direttore Intrattenimento Prime Time, che spiega la decisione di far togliere la collana che indossava ieri sera Tony Effe prima dell'esibizione in diretta, scatenando l'ira del rapper. "Per evitare casi di pubblicità occulta.
Sanremo, la Rai sul Tony Effe-gate per la collana rimossa: "L'oggetto non può essere riconoscibile"
Il discrimine è sull'oggetto, sulla riconoscibilità del prodotto. Si deve apprezzare questo comportamento di Rai, che esclude l'esibizione di marchi, che sono opportunamente blerati. Tutto sta nella capacità di funzionari e dirigenti che fanno questo controllo. "Il collier lasciato indossare a Damiano David nella seconda serata? Alcuni oggetti sono più riconoscibili, altri meno” spiega “Mi rendo conto che il discrimine è piccolo. Ma si deve comunque apprezzare questo comportamento della Rai. La collana di Tony Effe era riconoscibile".
Sanremo, Mahmood: "Capisco benissimo la reazione di Tony Effe per la collana"
"Posso capire la reazione di Tony Effe – commenta Mahmood - perché essendoci stato tante volte in gara, so la preparazione che c'è dietro. Il look non si decide la sera prima. Ci sono mesi e mesi di lavoro. Arrivare, e all'ultimo secondo ti vengono cambiati i piani, non è bello. Non è la collana in sé, quanto il fatto che ti stanno modificando un piano costruito giorni prima".