Una statua di Pippo Baudo a Sanremo in onore del conduttore tv che ideato e curato ben 13 festival della canzone scomparso lo scorso 16 agosto a 89 anni.
"Pippo Baudo è stato un personaggio estremamente importante per la crescita del festival e vorremmo ricordarlo volentieri con una statua, ma è necessario che ci sia condivisione da parte di tutti i soggetti interessati sull'utilizzo della sua immagine" racconta Alessandro Mager, il sindaco della città dove prenderà il via il 24 febbraio la nuova edizione del festival.
Mager è così intervenuto sull'iniziativa sostenuta da più parti di ricordare il "Pippo" nazionale, come è già avvenuto per l'altro pilastro della televisione italiana, Mike Bongiorno, al quale è stata dedicata una statua in via Escoffier, a pochi passi dal teatro Ariston. Il primo cittadino, tra l'altro, ha già parlato sia con Tiziana, la figlia di Baudo, che con Dina Minna, la storica segretaria e collaboratrice del presentatore anche lei tra gli eredi.
"Per realizzare la statua – ha aggiunto Mager - dobbiamo per forza essere autorizzati da chi ha titolo per farlo e serve condivisione”. E fino a poche settimane fa anche il nodo eredità tra gli eredi sembrava non essere sciolto tra i due figli del conduttore, Tiziana e Alessandro, e Minna.