Achille Lauro a Sanremo da co-conduttore: “Carlo è maestro, io starò un passo indietro”

Achille Lauro
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Una lunga serie di partecipazioni e esibizioni che hanno lasciato il segno, l’anno scorso in gara con “Incoscienti giovani”, affiancherà Conti e Pausini

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ROMA – Achille Lauro torna all'Ariston. Dopo la partecipazione dello scorso anno in gara con Incoscienti giovani, diventato uno dei suoi maggiori successi, l'artista co-condurrà la seconda serata del Festival (in programma dal 24 al 28 febbraio), mercoledì 25 febbraio, insieme a Carlo Conti e Laura Pausini. Lo ha annunciato il conduttore e direttore artistico durante il Tg1 delle 20.

«Comanda Carlo, io sono un umile conduttore, vedremo» ha commentato Achille Lauro rispondendo a una domanda sulla possibilità che all'Ariston possa cantare. «Vedremo - gli ha fatto eco Conti - sicuramente farà il co-conduttore con me e con Laura Pausini, per tutta la sera, dall'alto della sua arte, con grande leggerezza e intelligenza. Ha detto sì rubando tempo al grande tour che sta preparando, lo ringrazio per questo». «Tornare a Sanremo è sempre una grande emozione – ha aggiunto l’artista – e poi con Carlo, dopo lo splendido festival dell'anno scorso con Incoscienti giovani, non potevo chiedere di meglio. Carlo è maestro, io sarò un passo indietro».

Il nome del cantautore e performer era circolato nelle scorse settimane come possibile ospite speciale al festival anche per rendere omaggio alle vittime di Crans-Montana: un'ipotesi nata sui social sull'onda dell'emozione per i funerali di Achille Barosi, morto a 16 anni nel rogo, segnati dalle immagini struggenti della mamma Erica che ha cantato accanto alla bara del figlio Perdutamente, uno dei brani più intensi di Lauro. "Vi sono vicino con tutto l'amore possibile", aveva scritto l'artista in segno di solidarietà alle famiglie delle giovani vittime.

Funerale di Achille Barosi, famigliari e amici cantano insieme "Perdutamente" la sua preferita

A rilanciare l'idea di una presenza di Lauro all'Ariston, anche il duetto con Pausini sulle note di 16 Marzo, inserito nel nuovo album della popstar Io canto 2.

Le partecipazioni di Achille Lauro a Sanremo hanno lasciato il segno. Nel 2020 in gara con Me ne frego fa parlare di sé per i look mostrati sul palco: una tutina nude look che richiamava il dipinto di San Francesco di Giotto, un abito semi-trasparente con copricapo piumato a ispirazione, aveva spiegato, della marchesa Luisa Casati, un abito regale con parrucca e perle in viso in riferimento alla Regina Elisabetta I d'Inghilterra e, in occasione del duetto con Annalisa in Gli uomini non cambiano, un completo verde ispirato a Ziggy Stardust, alter ego artistico di David Bowie.

Nel 2021 torna all’Ariston, stavolta da ospite fisso, nel ruolo di “omaggio vivente” alla "storia di tutti noi": reinterpreta il glam rock esibendosi con l'inedito Solo noi, il rock and roll con Bam Bam Twist in un'esibizione tributo a Mina, il pop sulle note di Penelope insieme a Emma Marrone e con la partecipazione straordinaria di Monica Guerritore, il punk rock con i brani sanremesi Me ne frego e Rolls Royce, infine la musica classica con C'est la vie.

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