Cosa è successo nella seconda serata di Sanremo 2026
di Rita CeliEd eccola la seconda serata sanremese. Con 15 Big in gara che Carlo Conti fa aprire alle Nuove Proposte. La sfida era provare a invertire la rotta dopo gli ascolti in calo dell'esordio: 9,6 milioni e il 58% di share, tre milioni in meno rispetto al debutto dell'edizione 2025. Alla fine della serata i più votati dalla stampa radio e dal televoto sono Tommaso Paradiso, Lda e Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Ermal Meta.
È Laura Pausini a entrare, in completo pantaloni nero lurex, in scena e a introdurre il "compagno di viaggio" Conti, che scende dalle scale dell'Ariston e poi perde il microfono.
Tocca a Gianluca Gazzoli accompagnare i giovani di Sanremo, ai quali vanno gli auguri di Pausini. "Ho iniziato come canterete voi e ho vinto qui. Siete fortunatissimi, dimostrate chi siete, non abbiate paura e go go". In quattro vanno alla doppia sfida diretta: prendono il pass per la finale Filippucci con Laguna e Angelica Bove con Mattone, dopo aver superato rispettivamente Blind, El Ma & Soniko con il brano Nei Miei DM e Mazzariello con Manifestazione d'Amore. Tre le giurie coinvolte: il pubblico con il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa Tv e Web (33%) e quella delle Radio (33%). "Sei un grande maestro, generoso, e di questi tempi ce ne vogliono", dice Gazzoli a Conti, prima di svelare il motivo della sua emozione: "Pochi mesi fa è mancata la mia mamma, e mi ritrovo a coronare il sogno della mia vita nel giorno del compleanno della mia mamma. La vita a volte ci lancia dei segnali e noi dobbiamo fermarci per coglierli: ogni tanto i sogni si avverano".
Il pubblico da casa è coinvolto stasera anche nella votazione di 15 Big che sfilano di nuovo in gara: ad aprire le esibizioni è Patty Pravo, regale nell'abito di velluto rosso rubino. Poi arriva Achille Lauro che torna sul palco dell’Ariston dove è stato quattro volte in gara, l'ultima nel 2025, superospite fisso, ospite speciale e questa volta come co-conduttore. Il pubblico dell'Ariston lo acclama. "È stato un anno bellissimo: dopo Incoscienti Giovani è successa una magia, gli stadi, la fondazione e oggi anche questo: è successo, è tutto vero", ha raccontato il cantautore.
Si avvera anche il sogno del Coro dell'Anffas, l'Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che dà nuova sostanza a Si può dare di più, classico del festival di Morandi-Ruggeri-Tozzi.
E arriva anche il momento della co conduttrice Pilar Fogliati, nei panni di Uvetta, uno dei personaggi del suo film Romantiche: la giovane e snob aristocratica romana che si crogiola nell'ozio finché non decide di lanciarsi nell'avventura di lavorare. Poi però Pilar racconta: "Quando mi ha chiamato Conti ero al telefono con un'amica, pensavo fosse una televendita, sono abbastanza svenuta".
Lillo entra all'Ariston con il pubblico che scandisce il suo nome: "Meglio fare tante cose male che una bene, questo è il mio motto". E gioca a fare il co-conduttore, smontando gli stereotipi del ruolo, 'benvenuti al festival', 'voltiamo pagina', 'il prossimo cantante ci farà ascoltare una melodia'.
Ermal Meta dopo aver finito di cantare la sua Stella stellina che racconta la storia di una bimba palestinese uccisa dalle bombe a Gaza ricorda: "I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio".
E dai Giochi di Milano Cortina, che si sino appena conclusi, all'Ariston arrivano le campionesse azzure Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi e i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli a Giuliana Turra. Forfait di Arianna Fontana, a casa con la febbre.
Ma il momento più emozionante lo regala Achille Lauro che, dopo aver interpretato in coppia con Pausini 16 marzo, torna sul palco nella sua veste di cantautore e intona Perdutamente, un suo grande successo. E lo fa dedicando la canzone alle giovani vittime del rogo di Capodanno a Crans Montana dopo che la mamma di Achille Barosi, morto a 16 anni nell’incendio, l’ha cantata al funerale del figlio. "Achille canta questa canzone per quei ragazzi e ragazze che hanno perso la vita, per chi lotta ancora e perché tragedie così non accadano mai più", dice Carlo Conti. E dopo aver cantato, Lauro aggiunge, emozionato: "Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita. Se questa cosa ha confortato anche solo una persona, per noi era un dovere".
Fausto Leali all'Ariston per il premio alla carriera conquista il pubblico che applaude sulle note di Mi manchi e di Io amo. "Mi tremano le gambe" ha ammesso. Conti ne ha ricordato il debutto al Festival, in coppia con Wilson Pickett, nel 1968, lanciando il video dell'epoca.