Schettini dice no a Sanremo poi accetta. La Rai: “Sa parlare ai giovani”
dal nostro inviato Matteo MacorSANREMO – Mi si nota di più se dico non vengo e poi ritratto, o se vengo e faccio finta che non sia successo niente? Nel Festival delle polemiche a scoppio controllato, in Rai si è finito per rischiare anche sull’arruolamento nella scaletta di ieri sera di Vincenzo Schettini, il docente di fisica influencer, personaggio (discusso, ultimamente) dei social. Che prima aveva deciso di rinunciare all’ospitata dopo il polverone mediatico sollevato dalle denunce in serie sui presunti scambi tra voti alti e like sui suoi video, con l’intento di aumentare le visualizzazioni, e poi ha comunque fatto la sua apparizione sul palco per una lezione sui social. «I ragazzi ci vivono e fanno tutto, ma possono creare dipendenza e portare ad altre dipendenze: l’alcol, il cibo, le droghe – il suo messaggio – ecco perché noi adulti dobbiamo tornare a parlare con i nostri figli, e spiegargli che la vita va progettata e vissuta».
Finito nella bufera una volta diventate virali alcune sue dichiarazioni …
SANREMO – Mi si nota di più se dico non vengo e poi ritratto, o se vengo e faccio finta che non sia successo niente? Nel Festival delle polemiche a scoppio controllato, in Rai si è finito per rischiare anche sull’arruolamento nella scaletta di ieri sera di Vincenzo Schettini, il docente di fisica influencer, personaggio (discusso, ultimamente) dei social. Che prima aveva deciso di rinunciare all’ospitata dopo il polverone mediatico sollevato dalle denunce in serie sui presunti scambi tra voti alti e like sui suoi video, con l’intento di aumentare le visualizzazioni, e poi ha comunque fatto la sua apparizione sul palco per una lezione sui social. «I ragazzi ci vivono e fanno tutto, ma possono creare dipendenza e portare ad altre dipendenze: l’alcol, il cibo, le droghe – il suo messaggio – ecco perché noi adulti dobbiamo tornare a parlare con i nostri figli, e spiegargli che la vita va progettata e vissuta».
Finito nella bufera una volta diventate virali alcune sue dichiarazioni rilasciate al podcast Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli, altro volto di questa edizione sanremese, a volere a tutti i costi Schettini sul palco — si fa capire — sarebbe stata la stessa rete, ma forse non solo. È lo stesso vice direttore dell’Intrattenimento prime time Rai, Claudio Fasulo, a parlare chiaro. «Ci piace usare il vettore Sanremo per toccare temi sociali importanti e parlare ai giovani, anche la presidenza del Consiglio ha avviato una collaborazione con Schettini, che abbiamo scelto per parlare di dipendenza digitale e disagio giovanile».
Una presa di posizione più che condivisa, insomma, anche più in alto della direzione artistica, nonostante le proteste diffuse continuate anche durante la serata di ieri. Nel mirino di social e non solo, del resto, dove gli stessi ex studenti di Schettini si dividono tra chi denuncia presunti metodi discutibili di insegnamento e chi ne difende la passione, ci sono anche altre posizioni del fisico influencer. Che parlando della sua visione sulla scuola e l’educazione, più volte ha teorizzato la necessità di una scuola ibrida, con contenuti online a pagamento. «Perché un buon prodotto deve essere in vendita al supermercato e non può valere lo stesso per certa conoscenza?», la provocazione che non è bastata, evidentemente, a convincere la Rai a non rischiare la scommessa di serata.