Spettacoli

IN SALA

'Florida', grande Jean Rochefort colpito da demenza

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

1 minuti di lettura
L’ottantenne Claude è un tipo intrattabile. Rende la vita impossibile alle colf che la figlia, Carole, assume per aiutarlo e fa sentire lei in perenne stato di colpa. Il fatto è che vorrebbe l’attenzione costante di tutti e si serve di qualsiasi mezzo, dal ricatto alle buffonate, per ottenerla. Più di ogni cosa, però, Claude desidera raggiungere la figlia minore, che crede sistemata in Florida. L’inizio di Floride di Philippe le Guay, il regista di Molière in bicicletta, è leggero e umoristico; ma la demenza senile che comincia a manifestarsi nel protagonista gli fa assumere poi toni drammatici, pur senza rinunciare allo humour. L’obiettivo di le Guay non è fare divulgazione medica; è comporre il ritratto di un vecchio signore (apparentemente) indegno che provoca un’involontaria sofferenza in chi gli sta vicino. Far identificare lo spettatore in un anziano colpito da quel tipo di malattia è una sfida non facile; però il regista trova un alleato formidabile nell'ottantacinquenne Jean Rochefort.

FLORIDA
Regia di Philippe le Guay
Con Jean Rochefort, Sandrine Kiberlain
OOOO