'Incarnate', un conto da regolare con il demone malefico
Roberto Nepoti
Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile
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Il dottor Seth Ember ha la capacità di entrare nella mente di chi è posseduto da forze demoniache. Quando l'undicenne Cameron mostra sintomi di possessione, Ember accetta di aiutarlo: anche perché è convinto che il ragazzo sia tormentato proprio dall’entità malefica con la quale ha un conto personale da regolare. Prodotta dalla Blumhouse, prolifica casa di franchise orrorifici (Insidious, Sinister), un'ennesima diavoleria che ci risparmia, se non altro, le implicazioni religiose e i peggiori luoghi comuni del genere. Il che non è sufficiente a renderla degna di memoria. La direzione di Brad Peyton (regista del blockbuster San Andreas) è pigra se non addirittura svogliata; e anche il cast, più lussuoso di quel che ti aspetti in un horror di routine (Aaron Eckhart, l’attrice colombiana già candidata all'Oscar Catalina Sandino Moreno), sembra poco interessato a ciò che ci sta raccontando; così che lo spettatore fatica a identificarsi con i personaggi. Abbastanza sobri gli effetti speciali.
INCARNATE - NON POTRAI NASCONDERTI
Regia di Brad Peyton
Con Aaron Eckhart, Catalina Sandino Moreno, David Maouz OO e 1/2