Spettacoli

IN SALA

'Brutti e cattivi', la rapina scorretta della banda dei freaks

Novità al cinema, le pagelle dei critici di Repubblica. Per orientarsi nella scelta
LEGENDA
O da evitare
OO si può perdere
OOO si può vedere
OOOO da vedere
OOOOO da non mancare
OOOOOO indimenticabile

1 minuti di lettura
(ansa)

Un antidoto, una smentita. Novità e originalità non sono impossibili. In sintonia ideale con il precedente di Lo chiamavano Jeeg Robot, perché Brutti e cattivi possiede lo stesso gusto per l’attraversamento e la mescolanza dei generi. Un po' freaks e grand guignol, un po' Soliti ignoti, riferimento al filone del "colpo grosso" sia in chiave comico- grottesca che in chiave avventuroso-brillante, un po' film noir. Un capobanda senza gambe, una donna del capo senza braccia, un complice rasta tossico e scimunito, un altro complice nano rapper. Papero, Ballerina, il Merda, Plissé. Spietati, pronti a tutto, tradire ingannare uccidere nei modi più efferati.La posta in gioco sono i due milioni di una rapina il giorno dell’antivigilia di Natale. Per una nuova vita a Cartagena, villa con piscina — tormentone che accompagna tutto il film — “con l’acqua filtrata”.
 

La lezione di cinema con Santamaria e Gomez - 'Brutti e cattivi'


Lungamente scenografo e allievo di Danilo Donati, Gomez si misura per la prima volta con il controllo totale di un’opera (cosceneggiatore Luca Infascelli, soggetto premio Solinas). E lo fa con sicurezza ammirevole, aiutato da un senso della composizione che deriva dall’esperienza — ogni scena e ogni personaggio sono stati disegnati come un fumetto e concepiti come un cartone animato — ma anche da un senso del ritmo da consumato esperto di regia e di montaggio. Lodi al cast partendo da Claudio Santamaria e Sara Serraiocco.

BRUTTI E CATTIVI
Regia di Cosimo Gomez
Con Claudio Santamaria, Marco D’Amore, Sara Serraiocco
OOOOO