SANREMO - All'Ariston arrivano gli Spandau Ballet. La band simbolo degli anni 80, 25 milioni di dischi venduti nel mondo e 23 singoli in hit parade, è attesa a Sanremo nella terza serata del Festival, giovedì. Si tratta di un ritorno per il gruppo, sullo steso palco nel 1986 quando presentarorno in anteprima il pezzo Fight for Ourselves e Stripped.
Quell'anno vinse Eros Ramazzotti con Adesso tu, e canzoni come Il clarinetto di Arbore, È tutto un attimo della Oxa, Lei verrà di Mango, Portami a ballare di Barbarossa, ma soprattutto tra gli altri ospiti stranieri c'erano anche Sting con Russians i Double con The Captain of her heart, i Prefab Sprout con Appetite, ma anche Fine Young Cannibals, Talk Talk, Falco. Non è nostalgia, non ancora. Degli ospiti di quest'edizione si sa ancora poco.
Tony Hadley e la sua band si sono riuniti il 25 marzo del 2009, l'annuncio della reunion l'hanno fatto sulla HMS Belfast, una nave della Seconda guerra mondiale ormeggiata a Londra, dove avevano già tenuto un concerto negli anni Ottanta. I loro anni d'oro. Il 19 ottobre 2009 è uscito il'album Once More, dopo vent'anni da Heart Like a Sky. Hadley in Italia è salito anche sul palco del Primo Maggio insieme a Caparezza, nel 2011, per cantare con lui Goodbye Malinconia. Ora dovrebbe essere al lavoro su un album di inediti prodotto da Trevor Horn. Lo scoprirà Carlo Conti.
Il suo Festival è ai blocchi di partenza, le sue scelte cercano di accontentare praticamente tutti i pubblici. Negli inviti ai cantanti ha guardato ai telespettatori più anziani (con presenze come Al Bano e Romina, Pino Donaggio ma anche Massimo Ranieri) che ai più giovani (con Ed Sheeran, gli Imagine Dragons, il producer The Avener e i Saint Motel ma anche con la foltissima presenza in gara di artisti di provenienza 'talent') senza dimenticare i 40-50enni, che ritroveranno in gara Raf, Marco Masini, Irene Grandi, Gianluca Grignani e Alex Britti ed avranno un attacco di nostalgia a rivedere all'Ariston, appunto gli Spandau Ballet.
Quell'anno vinse Eros Ramazzotti con Adesso tu, e canzoni come Il clarinetto di Arbore, È tutto un attimo della Oxa, Lei verrà di Mango, Portami a ballare di Barbarossa, ma soprattutto tra gli altri ospiti stranieri c'erano anche Sting con Russians i Double con The Captain of her heart, i Prefab Sprout con Appetite, ma anche Fine Young Cannibals, Talk Talk, Falco. Non è nostalgia, non ancora. Degli ospiti di quest'edizione si sa ancora poco.
Tony Hadley e la sua band si sono riuniti il 25 marzo del 2009, l'annuncio della reunion l'hanno fatto sulla HMS Belfast, una nave della Seconda guerra mondiale ormeggiata a Londra, dove avevano già tenuto un concerto negli anni Ottanta. I loro anni d'oro. Il 19 ottobre 2009 è uscito il'album Once More, dopo vent'anni da Heart Like a Sky. Hadley in Italia è salito anche sul palco del Primo Maggio insieme a Caparezza, nel 2011, per cantare con lui Goodbye Malinconia. Ora dovrebbe essere al lavoro su un album di inediti prodotto da Trevor Horn. Lo scoprirà Carlo Conti.
Il suo Festival è ai blocchi di partenza, le sue scelte cercano di accontentare praticamente tutti i pubblici. Negli inviti ai cantanti ha guardato ai telespettatori più anziani (con presenze come Al Bano e Romina, Pino Donaggio ma anche Massimo Ranieri) che ai più giovani (con Ed Sheeran, gli Imagine Dragons, il producer The Avener e i Saint Motel ma anche con la foltissima presenza in gara di artisti di provenienza 'talent') senza dimenticare i 40-50enni, che ritroveranno in gara Raf, Marco Masini, Irene Grandi, Gianluca Grignani e Alex Britti ed avranno un attacco di nostalgia a rivedere all'Ariston, appunto gli Spandau Ballet.