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Postepay Rock In Roma, la musica riparte al ritmo dell'estate: si balla da giugno a settembre

Nella Capitale, da sei anni, l'Ippodromo delle Capannelle si trasforma nel tempio del rock, nazionale e internazionale. Da qui sono passati tutti i più grandi, dai Radiohead a Springsteen. Questa volta si comincia il 14 giugno: protagonista la raffinata miscela di indie pop ed elettronica degli Alt-J

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Solo sei anni: per entrare nel circuito dei maggiori festival internazionali. Sei anni in cui oltre un milione di persone hanno assistito a centinaia di concerti. Dai Radiohead a Bruce Springsteen. Parte da qui la settima edizione del Postepay Rock in Roma, il festival che ha trasformato l'Ippodromo delle Capannelle della capitale in uno dei templi del rock contemporaneo. E dal 14 giugno i "grandi live" ritornano. Il format non cambia: palco all'interno della struttura e stand all'ingresso che accompagneranno i fan in una avvolgente esperienza rock.

Il cartellone del 2015 è da brividi. Tutte le sfumature del rock qui a Roma. Si parte con gli Alt-J, il trio britannico che ha scelto il Postepay come unica data estiva italiana. Due giorni dopo, il 16 giugno, sarà la volta del metal: una giornata all'insegna di chitarre distorte e ritmi furiosi con gli Slipknot di Corey Taylor, preceduti dagli At The Gates e dai King 810. Il 23 giugno spazio alla nostalgia hard rock con Slash, ex Guns N' Roses. La prima fase del festival si chiude il 30 giugno con uno degli eventi più attesi dell'estate all'italiana del rock: i Mumford And Sons presenteranno il loro ultimo disco.

E a luglio conviene affittare una stanza nei dintorni dell'Ippodromo. Perché si ballerà senza sosta. Quasi tutti i giorni del mese sono segnati in rosso nelle agende degli appassionati italiani. Il primo luglio tocca all'erede più importante della famiglia Marley, Damian. Ventiquattro ore dopo i Chemical Brothers promettono di invadere di bassi e cassa in quattro lo spazio dell'ippodromo. Il quattro luglio J-Ax e Fedez mostreranno tutte le capacità di storytelling del rap italiano. Il sette e l'otto luglio: prima il pop ad alta intensità di Robbie Williams e poi quello sofisticato di Stromae.

Il nove luglio carovane di fan andranno a rendere omaggio al signor Oasis, Noel Gallagher. Il quattordici, i Verdena apriranno la serie "rock italiano". Seguiti il 20 luglio dai Subsonica, il 24 dai Litfiba  -  che suoneranno la loro tetralogia degli elementi  -  e il 25 da Caparezza e da Lo Stato Sociale. Il 30 luglio Fabi, Silvestri e Gazzè suoneranno in casa. Ma attenzione: la seconda metà di luglio è anche il momento delle grande star internazionali. I Muse saliranno sul palco del Postepay il 18 luglio. Lenny Kravitz, lunedì 27 luglio, torna in Italia dopo alcuni anni di assenza.

Poi una piccola pausa estiva. Meritata. E necessaria. Perché il 26 agosto arrivano i Tame Impala, la band australiana che con un solo disco all'attivo ha riscritto le coordinate del rock psichedelico, traducendo nel presente la lezione di Pink Floyd e affini. Alta qualità, per un progetto nato nella stanza del chitarrista Kevin Parker. Il 30 agosto tocca ai nostri Negrita e il 2 settembre alla New York oscura degli Interpol. Gran finale il sei con i profeti del new metal, i Linkin Park, che saluteranno l'edizione del 2015 con chitarre distorte e beat che faranno muovere chiunque.  

E il Rock in Roma non dimentica la solidarietà. Continua la collaborazione con il Cocoon Projects. E dopo "#NoViolenza #Donne","#Giovani #LiberiDiAmare", nel 2015 l'hashtag sarà "#DiversiEInsieme". Come spiegano gli organizzatori: "la valorizzazione della diversità di genere. Ognuno è diverso e speciale, e dovrebbe avere il diritto di esprimere e condividere la propria unicità in un contesto sociale capace di difendere". Spazio anche alle nuove proposte con Rock in Roma Factory, spazio dedicato ai ragazzi che cercano nella musica il proprio modo per esprimersi. Anche Poste Italiane, main sponsor della manifestazione, contribuirà alla vita delle nuove band attraverso un crowdfunding.

Infine le nuove tendenze tecnologiche. Si tratta di "Sali Sul Palco di Postepay Rock In Roma!". Un progetto realizzato da ingegneri ed esperti di comunicazione che contribuiranno all'evento utilizzando Google per amplificare la fruizione e la comunicazione via web e social: saranno elaborate "immagini immersive" che porteranno chiunque sul palco della rassegna.