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Prince morto per una overdose di oppioidi

La notizia rivelata da una fonte anonima vicina agli investigatori

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Prince è morto per una overdose di oppioidi. La notizia è stata rivelata da una fonte anonima vicina agli investigatori: il 57enne musicista è stato trovato morto lo scorso 21 aprile nell'ascensore nella sua casa di Minneapolis. Gli inquirenti proseguono le indagini per accertare se il medico di Prince avesse prescritto al musicista medicinali nei giorni precedenti alla sua morte. Quella della overdose di oppioidi era stata indicata da subito come la probabile causa della morte di Prince. Nelle sue ultime settimane di vita, il cantante aveva accusato numerosi problemi fisici. Il 15 aprile Prince fu ricoverato non per una banale influenza, come sostenuto dal suo entourage, ma per un'overdose di oppioidi. L'aereo privato dell'artista, di ritorno da un concerto ad Atlanta in Georgia, fu costretto a un atterraggio d'emergenza a Moline, Illinois. Prince fu ricoverato per un abuso di Percocet, un farmaco antidolorifico che usava per sopportare un dolore all'anca che lo affliggeva da tempo e per il quale nel 2010 si era sottoposto a un intervento chirurgico. Il Percocet, una combinazione di acetaminofene e ossicodone - un oppioide appunto - crea dipendenza. Il cantante si era recato presso la farmacia locale, parte della catena Walgreens, ben quattro volte nella settimana precedente alla morte.
Secondo il Minneapolis Star Tribune, inoltre, prima di morire, il 21 aprile scorso, Prince cercò l'aiuto di un medico per curare la sua dipendenza da farmaci. Il quotidiano aveva rivelato che l'entourage dell'artista chiamò un medico in California il giorno prima della morte. Tuttavia quel giorno il medico non era disponibile, quindi mandò il figlio per un consulto. Fu proprio il figlio del medico a chiamare i soccorsi quando Prince fu trovato privo di conoscenza.