Al suo sesto lavoro la cantautrice canadese vira dal folk degli esordi ad un album di ballate pop-rock dalle melodie contagiose
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Haley Bonar, Impossible dream, Memphis Industries
Città modello. La cantautrice Haley Bonar è nata a Brandon in Canada, sede di un importante festival folk, ma ha vissuto a Duluth (dov’è nato Dylan) e a Minneapolis (dov’è nato Prince) e se ne parliamo non è per confrontare il suo lavoro con quello di questi grandi modelli, ma perché il suo nuovo album, il sesto della sua carriera, si apre con un brano intitolato Hometown in cui la Bonar dice che la tua città natale te la porti dietro ovunque vai. Forse, però, a giudicare dal passaggio dal folk al rock che ha segnato i suoi ultimi due album, non succede solo con la città in cui sei nato ma anche con quelle in cui sei cresciuto.
Regine della ballata rock. Dopo i primi lavori folk, con Impossible dream la Bonar prosegue dunque nel segno di un pop rock a tratti decisamente sporco, quasi punk, lo stesso che aveva messo in luce nell’album precedente, Last war del 2014. Trentatré anni, dieci dei quali passati on the road a suonare per altri, Haley Bonar ha collaborato con molti nomi del rock d’autore americano, a cominciare da Andrew Bird, ma ora è decisamente pronta per il grande salto sotto i riflettori. Insieme ad altre cantautrici della sua generazione, come Jenny Lewis e Angel Olsen, la Bonar sta infatti segnando il nuovo cammino della ballata rock, caratterizzata da melodie cristalline e contagiosi ritornelli.
Il disco. Per gran parte proposto su chitarre acustiche e melodie di grande presa, a cominciare da I can change, uno dei pezzi più riflessivi dell’album, Impossible dream è un disco folk che si muove sui cocci del rock. Un disco di sogni e aspirazioni irrealizzate in Jealous girls, di rapporti impossibili in Called you queen, di gravidanze precoci in Kismet kill ma anche di orgoglio femminista in Blue diamond falls. A giudicare dalle liriche, il sogno impossibile del titolo è la felicità e questo ha un sapore davvero cinico se si considera la giovane età di Haley Bonar.