Oggi come ieri per i Litfiba è sempre tempo di rock
Ernesto Assante
La band di Ghigo Renzulli e Piero Pelù pubblica il nuovo album "Eutòpia": canzoni politiche in cui ribellione e protesta lasciano il posto alla speranza e alla possibilità di cambiare
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I Litfiba presentano "Eutopia"
È un disco rock, caratterizzato da tutto quello che ha fatto grandi i Litfiba. Ma è anche un disco diverso nelle intenzioni, nel modo di lavorare: "Un album nato con presupposti diversi. L'abbiamo composto chitarra acustica e voce, in perfetta solitudine, io e Piero", dice Ghigo Renzulli, "dal mio punto di vista, mi sono sentito più libero, avevo intenzione di suonare in un certo modo e così è stato". È un disco carico di verità, non artificioso, non "photoshoppato": "Il metodo di non bluffare funziona sempre", sostiene Pelù, "quando componi canzoni a quattro mani e sei nudo di fronte allo strumento e alla voce, non cominci a mascherare le mancanze con l'effetto, il "solo", pretestuose parti musicali che potrebbero funzionare. Quando una canzone funziona "nuda", in studio può solo crescere".
Eutòpia è un disco ovviamente "politico", non parla di cose quotidiane ma di massimi sistemi. Ma, contrariamente a quello che ci si può legittimamente attendere dai Litfiba, non ci sono i toni della ribellione e della protesta, ma quelli della possibilità e della speranza: "Ci siamo concentrati sugli aspetti realmente positivi che esistono nel mondo", dice Piero, "ho molto viaggiato e questo mi è servito a capire quello che succede nel mondo al di fuori del solito meccanismo italiano di guardarci l'ombelico. Nei giorni scorsi sono andato a Parigi, ancora scossa e ferita dagli attentati, come racconto inIn nome di Dio e, a un anno dal Bataclan, ti aspetti una città chiusa in se stessa, e invece giri per le strade e vedi gente positiva, nuovi locali, vita che scorre. È l'Italia che sta implodendo, ma se avessimo lo sguardo più aperto verso il resto del mondo troveremmo i modelli per rinnovare il nostro paese".
L'album è ricco di canzoni e rock, di emozioni e sentimenti, non segue il mainstream e non fa concessioni: sono i Litfiba, con la loro forza e la loro verità, e con una maturità musicale che li pone, senza dubbio, ai vertici della musica del nostro paese. Paese che si apprestano a scoprire con i loro occhi ancora una volta: "Ora faremo un tour promozionale, vogliamo incontrare tutti", dice Ghigo. "Siamo fatti così", conclude Pelù, "E se "eutòpia" è un luogo di lotta, allora lotteremo per arrivarci".
'Eutopia', il nuovo album dei Litfiba
'Eutòpia' è il titolo del nuovo disco di inediti dei Litfiba, che esce sia in versione cd sia in doppio vinile con due inediti strumentali. Nel disco, registrato in tre studi diversi compreso il Forum di Ennio Morricone e Bacalov, trovano spazio dieci pezzi, "che spaziano tra tanti generi musicali - spiegano Pier Pelù e Ghigo Renzulli -, dalle ballate a quelli più aggressivi". La novità è che "tutti i pezzi sono nati nudi, composti solo con chitarra e voce, e non sono diventati sconci". Tra i titoli anche 'In nome di Dio', dedicata alle vittime del Bataclan; 'Maria Coraggio' a Lea Garofalo e alla figlia Denise e 'Intossicati', ispirata alla lotta per non far installare un inceneritore nei pressi di Firenze e alla Terra dei fuochi.