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MUSICA

Roger Waters, si intitola 'Supremacy' la nuova canzone per i palestinesi

Il musicista ha realizzato un brano inedito con Le trio Jourban musicando una poesia di Mahmoud Darwish. 'Supremacy' paragona la storia dei soprusi sui palestinesi da parte di Israele a quella dei coloni contro gli indiani d'America

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Animatore del movimento BDS che boicotta Israele insieme ad altre personalità del mondo dell'arte e dello spettacolo, tra le quali Ken Loach, Roger Waters torna a schierarsi al fianco dei palestinesi. E stavolta lo fa attraverso la sua musica. Il musicista ha realizzato la canzone Supremacy, un brano inedito con il trio di musicisti palestinesi Joubran per protestare contro la decisione del presidente Usa, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Nel brano Waters recita versi del poema The Penultimate Speech of The Red Indian to the White Man di Mahmoud Darwish, considerato il poeta laureato dei palestinesi.


Il brano si può insomma leggere come una metafora:l'invasione dei territori dei nativi americani da parte dei colonizzatori del Far West da applicare alla situazione che si è determinata nella regione mediorentale e all'interno dello stato di Israele. L'ex bassista e cantante dei Pink Floyd è da tempo un sostenitore della causa palestinese e ha irritato gli israeliani facendosi portavoce delle richieste di boicottaggio culturale. Tra le ultime iniziative di Waters, le lettere aperte contro i musicisti che accettano di tenere tour in Israele nonostante la repressione della popolazione palestinese, a cominciare da quelle rivolte contro i Radiohead e Nick Cave.