Nick Cave vuole coinvolgere i fan di tutto il mondo in quello che ha definito un “esercizio di connessione”. Il cantautore australiano infatti porterà anche in Europa e Gran Bretagna il tour iniziato a gennaio di quest’anno nel suo Paese e in Nuova Zelanda dal titolo Conversations. Partendo da Amburgo, lunedì 13 maggio, e andando avanti per altre 17 date fino a fine giugno, Nick Cave si sposterà prima tra Germania, Norvegia, Danimarca, Belgio, Olanda, Lussemburgo (per ora non è prevista una tappa italiana) e poi girerà il Regno Unito coinvolgendo gli spettatori nel suo spettacolo: “Ho pensato che una conversazione diretta col pubblico possa avere un valore, recentemente nei live tutti abbiamo notato una volontà generale ad aprirsi”, ha detto il musicista.
Così Nick Cave ha voluto mettere in piedi uno show durante il quale alternerà risposte a selezionate domande dei fan, che possono riguardare le tematiche più diverse, alla musica, all’esecuzione di suoi brani accompagnati da un pianoforte. Rispondendo alle domande del pubblico in sala, Cave realizzerà una versione dal vivo di quello che già faceva sul suo sito web The Red Hand Files, sul quale si è aperto ai fan che gli chiedevano di raccontare i suoi dolori, ma anche il suo parere su intelligenza artificiale e il conflitto israelo-palestinese. Anche adesso, per il Conversations tour, il pubblico può rivolgere le domande che vuole, “chiediamo a tutti di essere coraggiosi e stimolanti, di avere voglia di confrontarsi senza paura” si legge sulla descrizione dell’evento.
A Sidney, ad esempio, Nick Cave ha parlato di maschilismo, Leonard Cohen e della fine della sua band, The Birthday Party. A Melbourne, invece, a chi ha chiesto del nuovo album dei Bad Seeds, il sequel dell’ultimo lavoro, Skeleton Trees, uscito nel 2016, Cave ha detto: “Sono molto molto eccitato” e che il nuovo disco uscirà presto. I biglietti per il Conversations tour saranno in vendita sul sito ufficiale del musicista dal 21 febbraio.
Così Nick Cave ha voluto mettere in piedi uno show durante il quale alternerà risposte a selezionate domande dei fan, che possono riguardare le tematiche più diverse, alla musica, all’esecuzione di suoi brani accompagnati da un pianoforte. Rispondendo alle domande del pubblico in sala, Cave realizzerà una versione dal vivo di quello che già faceva sul suo sito web The Red Hand Files, sul quale si è aperto ai fan che gli chiedevano di raccontare i suoi dolori, ma anche il suo parere su intelligenza artificiale e il conflitto israelo-palestinese. Anche adesso, per il Conversations tour, il pubblico può rivolgere le domande che vuole, “chiediamo a tutti di essere coraggiosi e stimolanti, di avere voglia di confrontarsi senza paura” si legge sulla descrizione dell’evento.
A Sidney, ad esempio, Nick Cave ha parlato di maschilismo, Leonard Cohen e della fine della sua band, The Birthday Party. A Melbourne, invece, a chi ha chiesto del nuovo album dei Bad Seeds, il sequel dell’ultimo lavoro, Skeleton Trees, uscito nel 2016, Cave ha detto: “Sono molto molto eccitato” e che il nuovo disco uscirà presto. I biglietti per il Conversations tour saranno in vendita sul sito ufficiale del musicista dal 21 febbraio.