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Aretha Franklin, per lei il premio Pulitzer postumo: sarà la prima donna a riceverlo

L’artista, scomparsa il 16 agosto 2018, verrà onorata con la massima onorificenza statunitense per il giornalismo, i successi letterari e le composizioni musicali. Prima di lei, lo scorso anno, il premio era andato a un altro artista afroamericano, Kendrick Lamar

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Aretha Franklin sarà la prima donna, musicista solista, a ricevere un premio Pulitzer postumo. La commissione che assegna le onorificenze lo ha annunciato lunedì, stabilendo che l’artista scomparsa il 16 agosto 2018 sarà insignita della Special Citation del premio Pulitzer per “il suo indelebile contributo alla musica e alla cultura americana per oltre cinquant’anni”.


La regina del soul, scomparsa lo scorso anno dopo una battaglia contro il cancro, è la prima cantante solita a ricevere il premio dopo la morte. Dal 1918, anno in cui è stato istituito il Pulitzer, il principale riconoscimento statunitense assegnato alle eccellenze nell’ambito del giornalismo, della letteratura e della musica, erano state conferite solo 44 Special Citation e, appunto, mai nessuna a una donna. Il particolare premio, infatti, non viene assegnato ogni anno, ma a discrezione della giuria del Pulitzer che fondamentalmente lo consegna quando ritiene necessario. Tra i musicisti ad aver ricevuto una Special Citation ci sono, ad esempio, George Gershwin, Duke Ellington, Theolonious Monk, John Coltrane e Bob Dylan. Hank Williams, cantante country, è stato l’ultimo a riceverlo, nel 2010. Anche quella volta si è trattato di un premio postumo, dal momento che Williams era scomparso nel 1953 a soli 29 anni. Nel 2018 invece era stato il rapper Kendrick Lamar a segnare un primato nella storia dei premi Pulitzer, diventando il primo artista né classico né jazz a ricevere l’onorificenza nella categoria Musica, per il suo album del 2017, DAMN.

La Special Citation per Aretha Frankiln arriva quasi un anno dopo la sua morte, periodo nel quale non si è mai smesso di ricordare l’icona della musica. Stevie Wonder, gli ex presidenti degli Stati Uniti Bill Clinton e Barack Obama hanno tutti ricordato con discorsi la cantante, autrice di successi come R-E-S-P-E-C-T , (You Make Me Feel Like) A Natural Woman, Think e attivista per i diritti civili e delle donne. Al funerale di Aretha Franklin, anche l’amica e cantante Jennifer Hudson ha reso omaggio alla Maestra facendosi autrice di un discorso estremamente emozionante. E sarà proprio Jennifer Hudson, su approvazione della stessa Franklin, a prendere il ruolo della musicista soul nel biopic in uscita nel 2020, Respect. Nuovo progetto rispetto a quello che ha finalmente visto la luce nel 2018, ma girato da Sidney Pollack nel 1972. Dopo 46 anni, il documentario Amazing Grace sulla realizzazione dell’album omonimo, è stato presentato lo scorso novembre al New York Film Festival, anche quello dopo la morte di Aretha.