“Lindsey Buckingham non si esibirà con la band per questo tour. La band augura a Lindsey tutto il meglio”. Con questa nota i Fleetwood Mac annunciano, di fatto, la separazione dal chitarrista e compositore che aveva fatto parte della band dal 1974 al 1987, lavorando a uno dei principali successi del gruppo, Rumours, album che ha venduto oltre 40milioni di copie, e poi, di nuovo, dal 1997.
La notizia, che arriva qualche mese prima che i Fleetwood Mac partano per il loro Farewell Tour è, in un certo senso, la conferma di quanto era trapelato i giorni scorsi quando il chitarrista Billy Burnette, che per un periodo, dal 1987 al 1995, aveva sostituito Buckingham nel gruppo, ha scritto e poco dopo cancellato questo tweet: “Breaking news: Lindsey Buckingham è fuori, ma io non sono dentro”.
Fonti rivelano a Variety che quella del musicista non è stata un’uscita volontaria, piuttosto Buckingham “è stato licenziato” e no, non sarà Brunette a sostituirlo ma altri due musicisti che per qualche show avevano già collaborato con i Fleetwood Mac: il chitarrista dei Tom Petty and the Heartbreakers, Mike Campbell e Neil Finn dei Crowded House. “Nella storia dei Fleetwood Mac ci sono canzoni straordinarie per le quali hanno suonato molti talenti – ha spiegato Mick Fleetwood, batterista e fondatore della band – in alcune sessioni con Mike e Neil la chimica era fortissima e questo ci ha fatto capire che quella era la combinazione giusta per andare avanti con la band. Ci saranno novità ma sempre in stile Mac”.
A conferma del fatto che la separazione dal gruppo non sia avvenuta per volontà di Lindsey Buckingham ci sono anche le parole di Neil Finn: “Due settimane fa ho ricevuto la proposta di entrare a far parte di una grande band. Qualche giorno dopo era in una stanza a suonare con i Fleetwood Mac. C’era sintonia e tutto è stato molto naturale, non vedo l’ora di iniziare”.
Pur non essendo stato tra i fondatori del gruppo, Lindsey Buckingham era comunque l’anima della band, insieme con Mick Fleetwood, John McVie, Christine McVie e Stevie Nicks. Rumors contiene i brani di maggior successo dei Fleetwood Mac come Don’t Stop, The Chain o Go Your Own Way, quest’ultimo scritto proprio da Buckingham. Il musicista, introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1998, ha anche pubblicato sei album da solista. Lo scorso anno, invece, una raccolta di brani inediti con l’ormai ex collega Christine McVie.
La notizia, che arriva qualche mese prima che i Fleetwood Mac partano per il loro Farewell Tour è, in un certo senso, la conferma di quanto era trapelato i giorni scorsi quando il chitarrista Billy Burnette, che per un periodo, dal 1987 al 1995, aveva sostituito Buckingham nel gruppo, ha scritto e poco dopo cancellato questo tweet: “Breaking news: Lindsey Buckingham è fuori, ma io non sono dentro”.
Fonti rivelano a Variety che quella del musicista non è stata un’uscita volontaria, piuttosto Buckingham “è stato licenziato” e no, non sarà Brunette a sostituirlo ma altri due musicisti che per qualche show avevano già collaborato con i Fleetwood Mac: il chitarrista dei Tom Petty and the Heartbreakers, Mike Campbell e Neil Finn dei Crowded House. “Nella storia dei Fleetwood Mac ci sono canzoni straordinarie per le quali hanno suonato molti talenti – ha spiegato Mick Fleetwood, batterista e fondatore della band – in alcune sessioni con Mike e Neil la chimica era fortissima e questo ci ha fatto capire che quella era la combinazione giusta per andare avanti con la band. Ci saranno novità ma sempre in stile Mac”.
A conferma del fatto che la separazione dal gruppo non sia avvenuta per volontà di Lindsey Buckingham ci sono anche le parole di Neil Finn: “Due settimane fa ho ricevuto la proposta di entrare a far parte di una grande band. Qualche giorno dopo era in una stanza a suonare con i Fleetwood Mac. C’era sintonia e tutto è stato molto naturale, non vedo l’ora di iniziare”.
Pur non essendo stato tra i fondatori del gruppo, Lindsey Buckingham era comunque l’anima della band, insieme con Mick Fleetwood, John McVie, Christine McVie e Stevie Nicks. Rumors contiene i brani di maggior successo dei Fleetwood Mac come Don’t Stop, The Chain o Go Your Own Way, quest’ultimo scritto proprio da Buckingham. Il musicista, introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1998, ha anche pubblicato sei album da solista. Lo scorso anno, invece, una raccolta di brani inediti con l’ormai ex collega Christine McVie.