Musica, è morto Prince: aveva 57 anni / Fotostoria
Prince Rogers Nelson, in arte Prince, è morto nella sua casa di Minneapolis, in Minnesota, all'età di 57 anni. Nato il 7 giugno 1958 da una famiglia di jazzisti, Prince è stato uno degli artisti più influenti degli ultimi decenni. Cantante, musicista, attore, regista e produttore, dalla fine degli anni 70 Prince aveva inciso album di enorme impatto come 1999, Purple rain, Around the world in a day, Sign O' the times, Lovesexy, vendendo oltre 100 milioni di album. Il suo linguaggio musicale, a cavallo tra funk, rock, psichedelia e pop, ha cambiato per sempre la storia della musica. È stato protagonista di una lunga battaglia con le major discografiche per rivendicare la sua libertà di scelta artistica. Nel mezzo della sua lunga disputa legale, Prince cambiò più volte il suo nome (The Symbol, The Artist, The Artist formerly know as Prince ovvero Tafkap) senza mia smettere di produrre musica. Fu anche una delle prime star a veicolare i suoi dischi attraverso internet
Sogniamo allora di essere per un momento lì, tra i fortunati per i quali stasera si sono aperte le porte. Per entrare avremmo dovuto rispettare orari spostati in avanti verso la notte e un preciso dress code: spesso Prince inventava feste a tema, pijama party oppure chiedeva di arrivare tutti vestiti di uno stesso colore, fosse l’arancione o il viola. Ovviamente zero alcolici e sigarette al bando anche nel parcheggio.
1978 - 2015: tutta la discografia di Prince
Le copertine degli album di Prince Roger Nelson dal 1978 al 2015 VEDI ANCHE FOTOSTORIA / GLI ULTIMI CONCERTI
Prince era un salutista, a Paisley Park si allenava andando in bicicletta. Però c’era una porta che ogni tanto si apriva verso una zona oscura che lui da solo non riusciva ad illuminare. Allora si imbottiva di antidolorifici e non solo per quel dolore all’anca che lo perseguitava dopo anni di spaccate e tacchi alti. Il 21 aprile del 2016 lo trovarono morto all’interno dell’ascensore che a Paisley Park portava al primo piano, nel suo appartamento: overdose di oppioidi. Aveva 57 anni.
'My name is Prince', in mostra a Londra gli oggetti dell'artista
È Londra a ospitare la prima mostra assoluta sulla vita del folletto di Minneapolis. My name is Prince si apre domani all'02 Arena e racconta la carriera, e alcuni aspetti della vita personale, dell'artista scomparso all'età di 57 anni il 21 aprile del 2016, trovato senza vita nell'ascensore dei Paisley Park Studios, ucciso da una overdose di oppiacei. Proprio da quegli studi, scelti da Prince come luogo in cui vivere e lavorare fatti costruire dopo il successo planetario di Purple rain, giungono gran parte degli oggetti in mostra, scelti personalmente dalla sorella e curatrice dell'esposizione Tyka Nelson / Leggi l'articolo
Qualche giorno prima, il 15 aprile, l’aereo privato che lo riportava da Atlanta a Minneapolis dopo un concerto aveva dovuto fare un atterraggio di emergenza a Moline in Illinois per un malore, e Prince era stato ricoverato. Abuso di Percocet, una combinazione di acetaminofene e ossicodone. Ne era diventato dipendente. Non ci sarebbero più stati concerti in cui avrebbe suonato i successi del suo repertorio rileggendoli da solo al pianoforte, e il tour Prince - Spotlight: Piano & a Microphone non sarebbe mai arrivato in Europa e in Italia, dove i fan speravano di seguirlo dopo qualche mese.
Omaggio a Prince: una nuova sfumatura di viola in suo onore
Spike Lee e il suo 'BlacKkKlansman': "Prince dal cielo mi ha mandato la sua canzone"
Per questo quarto anniversario è stato organizzato un concerto, non a Paisley Park ma a Los Angeles. Let's Go Crazy: The Grammy Salute to Prince, è stato registrato il 28 gennaio, dunque qualche settimana prima che l’epidemia del coronavirus arrivasse anche in America trasformandosi in pandemia. Andrà in onda sulla rete televisiva Cbs e vi hanno preso parte tra gli altri Alicia Keys, St. Vincent, Mavis Staples, i Foo Fighters, Beck, gli Earth Wind & Fire, John Legend, Usher e una serie di musicisti e collaboratori di Prince, tra i quali Sheila E. e i Revolution, tutti artisti che riconoscono la sua grande creatività e il suo talento. Presenta la serata Maya Rudolph, che oltre ad essere un'attrice comica ha un’apprezzata cover band di Prince, le Princess.