Spettacoli

RisorgiMarche, si riparte con la musica nei borghi e i concerti-escursioni

RisorgiMarche, si riparte con la musica nei borghi e i concerti-escursioni
La quarta edizione della rassegna ideata da Neri Marcorè e Giambattista Tofoni si adegua all'emergenza: niente prati come in passato, biglietto solidale di 5 euro e artisti pagati "per sostenere il settore in difficoltà". Tra gli ospiti Peppe Servillo e Enzo Avitabile
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Concerti nei borghi, nei siti archeologici e passeggiate musicali all'alba e al tramonto. Nuovi spazi e modalità adeguate nel rispetto delle distanze e delle norme sanitarie caratterizzano la quarta edizione di RisorgiMarche che prende il via sabato 18 luglio da Falerone, in provincia di Fermo. Un motivo in più per gli organizzatori Neri Marcorè e Giambattista Tofoni di ripartire all'insegna della solidarierà con la rassegna ideata per sostenere la rinascita delle comunità marchigiane colpite dal sisma del 2016. Il cartellone prevede per ora 18 appuntamenti con concerti "più intimi" con la partecipazione di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Ambrogio Sparagna Trio, La Banda della Ricetta, Peppe Servillo & Solis String Quartet, Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik, Enzo Avitabile e Dente. Ma altri si aggiungeranno, ha assicurato Marcorè: "Le consultazioni sono ancora in corso e ci saranno nuove adesioni nel corso delle settimane, quindi invitiamo a seguire sempre gli aggiornamenti sui nostri social e sul sito".
 

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"Abbiamo iniziato nel 2017 in segno di solidarietà con le popolazioni e i comuni colpiti dal terremoto" ha spiegato Marcorè, "e quest'anno ci troviamo con una problematica in più legata all'emergenza Covid. Ma proprio perché a noi piacciono le difficoltà, abbiamo deciso di procedere con la quarta edizione e tutte le persone che hanno dato forza e sostegno in questi tre anni sono stati entusiasti nel farlo. Sarà una quarta edizione speciale, con le limitazioni che impongono delle variazioni alla tradizionale formula di RisorgiMarche".

Un requisito di RisorgiMarche, ha sottolineato Marcorè, era di non limitare il flusso e far conoscere le realtà del territorio, portando economia in zone che rischiavano invece di essere trascurate. Migliaia di persone nelle scorse edizioni hanno affollato i prati della regione per seguire gli appuntamenti itineranti. "Un principio che però quest'anno non può essere mantenuto nella sua interezza per le regole contro il Covid. Quindi, in questa variazione puntiamo molto sul turismo di prossimità e con l'occasione di andare a seguire un'artista il nostro invito è quello di restare nel borgo per conoscere musei, opere d'arte e strutture del territorio, magari fermandosi a dormire". Le restrizioni hanno spinto a ragionare su altri spazi, tra cui i siti archeologici dislocati nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.

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"Seguiremo scrupolosamente quanto previsto dalle legge" ha aggiunto Tofoni, "come abbiamo sempre fatto negli anni passati. Purtroppo
nei prati e nei monti l'accesso è omnidirezionale e quindi non possono essere circoscritti gli spazi e censite le persone, prerogative queste invece previste dalla legge attualmente in vigore che contempla anche l'obbligo di mantenere la lista degli spettatori per 15 giorni. Quest'anno, quindi, siamo forzatamente ma anche con piacere tornati alle formule inserite in occasione della terza edizione, vale a dire i concerti nei borghi e i concerti escursioni, le uniche possibili oggi e che ci permetteranno di censire le persone attraverso una prenotazione obbligatoria". A questo si aggiunge la scelta di applicare una sorta di biglietto solidale a 5 euro, con tutto l'incasso che verrà devoluto al Comune ospitante. "Per chi vuole contribuire ulteriormente ci sarà un biglietto sostenitori a 20 euro". Sul tema delle risorse Marcorè e Tofoni hanno voluto ricordare come nelle prime tre edizioni nemmeno un centesimo sia stato tolto alla ricostruzione, in virtù del fatto che i fondi per RisorgiMarche sono stati e restato destinati esclusivamente alla cultura.

Altra novità è il pagamento degli artisti, che nelle edizioni precedenti avevano partecipato sempre a titolo gratuito. "Ce lo siamo imposti" ha spiegato Marcorè "perché il settore degli spettacoli dal vivo è stato il più colpito e vogliamo manifestare concretamente il nostro rispetto per artisti, musicisti e tecnici. Andiamo avanti con il nostro impegno e la nostra buonafede" ha concluso, "cercando sempre di costruire qualcosa di positivo".


Il viaggio in musica di RisorgiMarche parte il 18 luglio da Falerone con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, il 22 luglio si sposta a Corridonia con l'organetto di Ambrogio Sparagna e il suo Trio, il 25 luglio a Montemonaco con La banda della ricetta, il 28 luglio a Treia con Peppe Servillo & Solis String Quartet, il 29 ad Apiro con Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik, sabato 1 agosto a Sarnano con Enzo Avitabile e domenica 2 agosto Dente a Offida.


L'edizione 2020, prodotta da Tam - Tutta un'Altra Musica, è stata realizzata con il contributo di Regione Marche e Mibact, con la collaborazione di Fbt e Pallottini Antincendi, oltre che con la cooperazione dei Comuni di Apiro, Corridonia, Falerone, Montemonaco, Offida, Sarnano, Treia e altri verranno annunciati nei prossimi giorni. La manifestazione, inoltre, gode dei patrocini di Unione Montana Potenza Esino Musone, Icom-Italia, Collegio Guide Alpine delle Marche e Touring Club.