Ospite del telegiornale sul primo canale della tv francese, TF1, il cantautore e rapper belga-rwandese Stromae ha parlato del suo nuovo album, Multitude, spiegando che si tratta di un album in cui ha voluto raccogliere le influenze delle musiche del mondo e in cui sono per questo presenti molti strumenti etnici. Incalzato dalle domande della giornalista del Tg, che gli ha chiesto notizie sulla “tristezza” che lo ha colpito durante gli ultimi sette anni, in cui è stato lontano dalle scene, Stromae ha risposto cominciando a cantare L’enfer (“L’inferno”), il nuovo singolo estratto dal nuovo album dopo Santé, uscito a ottobre, dedicato ai protagonisti dei piccoli mestieri ai quali nessuno presta attenzione.
Nella nuova canzone Stromae parla di “pensieri negativi che colgono me come tante altre persone” e di “pensieri suicidi di cui non vado fiero. E tutti questi pensieri mi fanno vivere come in un inferno. Ma ho capito che infine tutti i miei problemi nascono a causa tua” ha detto puntando il dito verso la telecamera.Il periodo difficile di cui l’artista ha parlato, “un esaurimento, un burn out” come lo ha definito, lo ha colpito in questi ultimi anni ed è iniziato dopo un viaggio in Africa durante il tour di presentazione dell’album precedente Racine Carrée. In quel viaggio del 2015 Stromae era stato colpito dalla malaria e si era sottoposto a una pesante profilassi in vista di un concerto a Kinshasa. Le sue condizioni di salute lo costrinsero però a cancellare qualsiasi appuntamento di lavoro, compresi il concerto che avrebbe tenuto a Kigali, in Rwanda, e i due concerti che lo attendevano subito dopo in Italia.
Stromae, pseudonimo di Paul Van Haver, ha 36 anni ed è figlio di una coppia mista: la madre belga e il padre, originario del Rwanda, un architetto di etnia tutsi che venne ucciso nel 1994 durante il genocidio perpetrato dai guerriglieri hutu. Di quella drammatica esperienza che lo colpì quando aveva nove anni, Stromae ha tratto ispirazione per la canzone Papaoutai, che significa appunto "papà dove sei". Il cantautore è stato cresciuto dalla madre insieme ai quattro fratelli e a una sorella.
Nel 2016, a distanza di un anno dal tour in Africa, i problemi non erano ancora stati superati tanto che Stromae dichiarò la sua volontà di allontanarsi dalle scene “a tempo indeterminato” come cantante, per continuare solamente come autore per altri artisti: “Non smetto di fare musica. Voglio scrivere, comporre, ma farlo un po’ nell’ombra. Continuare il lavoro che abbiamo fatto per me, ma lo farò per altri. Questa è la linea che seguirò per i prossimi anni”. Evidentemente l’uscita dell’album segna un cambio di direzione. Subito dopo il tg sulla rete francese la nuova canzone L’enfer è stata messa online sulle principali piattaforme musicali. L’album di Stromae, Multitude, uscirà il 4 marzo.