Morte di Mark Lanegan, il commosso saluto di fan e musicisti da tutto il mondo
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni Gagliardi"Il nostro amato Mark Lanegan è morto questa mattina nella sua casa di Killarney, in Irlanda. Amato cantante, cantautore, autore e musicista, aveva 57 anni. Lascia la moglie, Shelley".
È arrivata così, con un tuffo al cuore la notizia delle morte dell'ex leader degli Screaming Trees.
Lanagan è stato una figura di spicco della scena grunge di Seattle e da molto tempo aveva anche intrapreso una fortunata carriera solista e di collaborazioni con nomi di primo piano del panorama rock mondiale come P.J. Harvey e Queens of the Stone Age.
E, subito, sui social colleghi e fan hanno iniziato a postare il loro commosso omaggio per l'artista scomparso.
"Mark Lanegan, RIP, il più profondo rispetto per te. Il tuo fan, Iggy Pop".
"Non posso elaborare questo. Mark Lanegan sarà sempre nel mio cuore, poiché ha sicuramente toccato così tanti con il suo sé genuino, a qualunque costo, fedele fino alla fine", scrive un'altra leggenda del rock, John Cale, fondatore insieme a Lou Reed dei Velvet Underground.
Parole commosse anche da Peter Hook, bassista dei Joy Division e poi dei New Order: "Mark Lanegan era un uomo adorabile. Ha condotto una vita selvaggia che alcuni di noi potrebbero solo sognare. Ci lascia parole e musica fantastiche! Grazie a Dio, nonostante tutto questo vivrà per sempre".
Asciutto e semplice il post di cordoglio del chitarrista Slash.
"Oh no. Una notizia terribile", scrive su Twitter Tim Burgess, cantante britannico, frontman dei Charlatans. “Notizia orribile”, la definisce anche Irvine Welsh, autore del bestseller Trainspotting.
"Siamo terribilmente rattristati nell'apprendere la notizia della scomparsa di Mark Lanegan. Un artista molto dotato, benedetto con toni sfumati di miele, andato troppo presto", scrivono gli statunitensi Garbage.
Tra i primi italiani a commentare la notizia c'è stato Max Collini, ex leader degli Offlaga Disco Pax, che in una story sul proprio canale Instagram ufficiale ha ricordato Tono metallico standard, brano incluso in Socialismo tascabile del 2005 nel testo del quale è citato lo stesso Lanegan.
"Senza parole - scrive Francesco Renga - Addio Mark Lanegan. Per me hai sempre rappresentato il lato oscuro dell’esistenza… e la tua voce un abisso imperscrutabile".
Parole di cordoglio anche da Cisco Bellotti, ex voce dei Modena City Ramblers: "Con molta tristezza abbiamo appreso che è morto a soli 57 anni Mark Lanegan, uno dei pionieri assoluti del grunge con gli Screaming Trees e poi solista apprezzato con la sua voce roca e gutturale. Viveva da tempo in Irlanda e ce lo ricordiamo ospite della curva del Bologna, alcuni anni, fa dopo un concerto tenutosi in città".