Eurovision 2022: "Sul palco la bellezza dell’Italia e il duetto di Pausini-Mika con le canzoni per la pace"
di Carlo Moretti , di Carlo Moretti«Sarà Leonardo Da Vinci la nostra guida ideale nelle tre puntate dell’Eurovision Song Contest. Il grande inventore e artista rinascimentale ispira ogni passaggio dello show». A rivelare uno dei temi della 66esima edizione dell’Eurovision Song Contest è il vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo, produttore esecutivo dell’evento insieme alla direttrice delle Relazioni internazionali Rai, Simona Martorelli.
Un anno fa la vittoria dei Måneskin, con il loro successo nel mondo, ha moltiplicato l’attenzione sull’evento: «Lo vediamo soprattutto sui social media», osserva Simona Martorelli, «solo negli ultimi giorni sono stati generati 14 mili…
«Sarà Leonardo Da Vinci la nostra guida ideale nelle tre puntate dell’Eurovision Song Contest. Il grande inventore e artista rinascimentale ispira ogni passaggio dello show». A rivelare uno dei temi della 66esima edizione dell’Eurovision Song Contest è il vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo, produttore esecutivo dell’evento insieme alla direttrice delle Relazioni internazionali Rai, Simona Martorelli.
Un anno fa la vittoria dei Måneskin, con il loro successo nel mondo, ha moltiplicato l’attenzione sull’evento: «Lo vediamo soprattutto sui social media», osserva Simona Martorelli, «solo negli ultimi giorni sono stati generati 14 milioni di post tra Instagram, Facebook, Twitter e Tik Tok. L’età del pubblico che si interessa all’evento si è abbassata tra i 15 e i 24 anni».
Fasulo dice di ricordare il 22 maggio dello scorso anno «con grande emozione: dall’una e 10 minuti nella notte siamo entrati in fibrillazione e abbiamo cominciato a pensare e a costruire questo spettacolo. Finalmente ci siamo. I Måneskin hanno realizzato qualcosa di straordinario che non era mai accaduto. Nemmeno gli Abba ebbero all’epoca un rimbalzo così rapido. Noi, fortunati host broadcast di quest’anno, non abbiamo neanche dovutopensare a un ospite internazionale: avevamo di default il miglior ospite internazionale che tutti i broadcaster vorrebbero avere».