Eminem compie 50 anni. Un giro di boa importante per l’artista che più di ogni altro rapper bianco ha saputo farsi apprezzare e stimare dai primi depositari del verbo hip hop, i rapper afroamericani. A cominciare da Dr. Dre, l’ex Niggaz With Attitudes che se lo è messo sotto l’ala, producendo molti dei suoi successi e rendendolo un artista stimato nella comunità nera: i due tra il 1999 fino e il 2003 hanno avuto una serie di successi senza precedenti e pubblicato tre album multi-platino; e ancora Ice Cube, altro membro dei NWA oltre che padrino del gangsta rap; per arrivare a Snoop Dogg, con il quale ha ripreso a collaborare di recente grazie al brano From The D 2 The LBC, il primo duetto tra le due star dell’hip hop in oltre 20 anni.
E’ l’artista hip hop che vanta più dischi venduti di tutti itempi, anche grazie agli album The Marshall Mathers LP e The Eminem Show che sono stati certificati disco di diamante dalla RIAA nel 2011, rendendolo uno dei pochi artisti ad avere più di un album di diamante. Nel gennaio del 2020, con il suo undicesimo album Music to Be Murdered By ha debuttato al #1 della Billboard 200, diventando il primo artista della storia ad avere 10 debutti consecutivi al primo posto nella classifica americana.
Un periodo di crisi intorno al 2004, quando una serie di problemi che vanno dalla tossicodipendenza alla depressione alla tragica morte del migliore amico Deshaun "Proof" Holton nel 2006, lo hanno portato a una lunga pausa dalla musica e a un paio di quelli che erano, per sua stessa ammissione, album scadenti. Tra le curiosità il titolo di una sua famosa canzone, Stan, nel giugno del 2017, è stato aggiunto all’Oxford Dictionary e nel 2019 al dizionario Merriam-Webster come sinonimo di fan ossessivo e pericoloso.
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