Il compleanno di Joni Mitchell, il regalo di Rossana Casale. "Un album tributo per lei, che è stata la mia guida"
di
Ernesto Assante
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di Ernesto Assante
L'artista pubblica 'Joni', storie e melodie della cantautrice canadese avvolte nel jazz
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Joni Mitchell compie 79 anni, lunedi 7 novembre. E Rossana Casale ha scelto proprio questa data per pubblicare il suo nuovo album, un tributo a Joni Mitchell e al suo grandissimo repertorio, intitolato semplicemente Joni. È un bellissimo album, in cui il jazz fa da scenario alle storie e alle melodie di Mitchell, raccontate e cantate da Rossana Casale, con una attenzione, un rispetto e un amore che rendono il lavoro particolarmente bello.
Un ritratto di una giovane Joni Mitchell
"In questo album ho rispettato la sua scrittura nello svolgimento di ogni brano per poi dare al jazz il ruolo del volo, del pittore che spazia con i colori ispirati dalle parole di Joni" dice l'artista, sottolineando la natura meravigliosamente ambigua del lavoro: pur essendo un tributo alla grandezza di Mitchell, Joni è in realtà un autoritratto di Casale stessa, un perfetto modo …!-->!-->
Joni Mitchell compie 79 anni, lunedi 7 novembre. E Rossana Casale ha scelto proprio questa data per pubblicare il suo nuovo album, un tributo a Joni Mitchell e al suo grandissimo repertorio, intitolato semplicemente Joni. È un bellissimo album, in cui il jazz fa da scenario alle storie e alle melodie di Mitchell, raccontate e cantate da Rossana Casale, con una attenzione, un rispetto e un amore che rendono il lavoro particolarmente bello.
Un ritratto di una giovane Joni Mitchell
"In questo album ho rispettato la sua scrittura nello svolgimento di ogni brano per poi dare al jazz il ruolo del volo, del pittore che spazia con i colori ispirati dalle parole di Joni" dice l'artista, sottolineando la natura meravigliosamente ambigua del lavoro: pur essendo un tributo alla grandezza di Mitchell, Joni è in realtà un autoritratto di Casale stessa, un perfetto modo per entrare in quello che è stato ed è l'universo musicale di una delle interpreti e autrici più singolari del panorama italiano. C'è il suo amore per la canzone d'autore, che Casale ha frequentato e frequenta (l'ultima incarnazione è il trio con Mariella Nava e Grazia Di Michele), c'è quello per il jazz, che fa da scenario sottostante a quasi tutta la sua carriera, c'è l'amore per la cultura americana che lei stessa incarna (è nata a New York), c'è il gusto dell'improvvisazione e quello per la ricerca poetica, ci sono il divertimento e l'amore per la musica, la profonda passione. E soprattutto c'è il suo stile vocale, inconfondibile, che le consente di interpretare i brani della Mitchell senza tradirli ma soprattutto senza tradire se stessa.
Del resto Joni Mitchell è stata essenziale nella sua storia di cantante, come spiega bene la stssa Casale: "È stata la mia prima guida, il primissimo ascolto, insieme ai dischi di jazz di mio padre. Mi chiudevo in salotto e mettevo i suoi album, soprattutto Blue e mi lasciavo trasportare dalle parole dei suoi incredibili testi. Con Woodstock, suonata solo sui tasti neri del piano, a sedici anni ho passato l'ammissione di canto in Conservatorio a Milano. Da lei, per tutta la prima parte della mia carriera, ho tratto ispirazione per le mie scelte armoniche nella composizione e nei brani che scrivevano per me e sui quali io aggiungevo i testi che volevano, sì, raccontare, ma senza essere mai troppo diretti".
Il repertorio che Rossana Casale ha scelto è estremamente diversificato, sia per presentare la straordinaria ampiezza dell'approccio musicale di Joni Mitchell che per mettere a fuoco bene sentimenti e sensazioni diverse del suo mondo, tredici brani da epoche diverse, da For the roses a Woodstock, da The circle game a Jungle line, da Big yellow taxi a I had a king fino alla quattordicesima canzone, un brano originale intitolato In and out of lines, nato da un provino del bassista Ermanno Dodaro, che Rossana Casale ha elaborato mentre realizzava questo lavoro in un momento in cui, totalmente impregnata della musicalità della Mitchell, ha iniziato a pensare "a quanto le potessi essere vicina", "alle delicate emozioni della scrittura, ai conflitti interiori che nascono quando si sente la necessità di mettere le mani in quei fondali che ho fatto diventare di mare, dove vengono nascoste tante cose: gli amori che non hai mai dichiarato, il perdono che non hai mai cantato, tutto ciò che è dentro di te e non hai esposto e là riesci ad esternarlo, pur causandoti un grande dolore".
Rossana Casale in concerto
È un bellissimo ed emozionante album, nel quale Rossana Casale è accompagnata dai suoi fidati compagni di musica, Emiliano Begni (pianoforte), Francesco Consaga (sax soprano e flauto traverso), Ermanno Dodaro (contrabbasso) e Gino Cardamone (chitarra jazz), che la seguiranno anche nel tour che prenderà il via il 17 novembre e la porterà nei teatri di tutta Italia, ottima occasione anche per celebrare i quarant'anni dal suo primo singolo, pubblicato nel 1982, e festeggiare nella maniera migliore la sua lunga avventura nel mondo della musica.