Spettacoli

Joni Mitchell, la leggenda continua. "Il prossimo anno un concerto a Washington tutto per lei"

Annuncio a sorpresa di Brandi Carlile: dopo 20 anni la cantautrice canadese tornerà in scena dal vivo. Nel 2015 un aneurisma al cervello le aveva tolto la voce, poi il lento recupero. A luglio la cantautrice canadese si era esibita in un breve set al Newport Folk Festival
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Segnamoci questo appuntamento nelle nostre agende: 10 giugno 2023, Gorge Amphitheatre di Washington. In quel giorno, su quel palco tornerà Joni Mitchell, per il suo primo concerto dopo oltre 20 anni. L'annuncio a sorpresa lo ha dato Brandi Carlile al The Daily Show.

L'ultima volta in scena

L'ultima data live della cantautrice canadese, fu durante il suo tour americano del 2000 con una band che tra gli altri vantava tra le sue fila Herbie Hancock. Poi, nel 2015, l'aneurisma al cervello che l'ha tenuta a lungo lontano dalle scene e che, per un periodo, le ha addirittura tolto la voce impedendole anche di camminare. Mitchell era tornata alla vita pubblica tre anni fa, per un concerto tributo in onore del suo 75esimo compleanno.

L'appuntamento

Carlile, che si è esibita con la collega nel set a sorpresa andato in scena al recente Newport Folk Festival di Luglio, sarà in scena al Gorge Amphitheatre il 9 giugno. Il giorno successivo toccherà all'autrice di brani immortali come One week last summer, Both sides now o Coyote prendere possesso della venue per un suo intero set.

La cura di Joni

Nel corso dell'intervista, Carlile ha raccontato che da anni, anche come cura per recuperare i postumi della malattia, Joni Mitchell organizza jam con musicisti (i cosiddetti "Joni Jams") dicendo in continuazione di voler tornare ad esibirsi dal vivo.

Il nuovo album

In una intervista del 2020 al Guardian, James Taylor (i due 50 anni fa hanno avuto una relazione e da allora collaborano) aveva accennato che la collega e amica stava lavorando a un nuovo album. Il lavoro non è ancora arrivato, ma da allora Mitchell è stata premiata come Persona dell'anno di MusiCares ai Grammy (dove ha anche ricevuto un premio per il miglior album storico) e ha ricevuto un dottorato onorario dal Berklee College of Music.