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'Use Your Illusion'. Quando i Guns N' Roses sfidarono il mondo: "Venite sul ring!"

'Use Your Illusion'. Quando i Guns N' Roses sfidarono il mondo: "Venite sul ring!"
Novantasette canzoni, 63 inediti. Una registrazione orchestrale di 'Novembre Rain'. Oggi la pubblicazione della versione deluxe del doppio album del 1991
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Nell’estate del 1991 l’atmosfera intorno ai Guns N’ Roses era pericolosa per ogni forma di vita non irrequieta. La band di Axl Rose e Slash era attesa al varco: erano passati già quattro anni da Appetite For Destruction, il loro primo disco, un lampo nel cielo dell’hard rock. E quella macchina infernale fatta di concerti sempre più grandi e di eccessi sempre più smisurati sembrava aver raggiunto il limite. Costantemente fuori giri, non solo metaforicamente, i Guns avevano lavorato alle nuove canzoni per anni. Rimandando più volte l’uscita del disco. E quando tutto sembrava pronto, nella primavera del 1991, non c’era stato nulla da fare. Non era perfetto. Bisognava lavorarci ancora. Intanto si partiva per un tour - sarebbe stato per numeri e durata uno dei più imponenti della storia del rock - che avrebbe portato lo stesso nome del nuovo album: Use Your Illusion. Album che oggi viene ripubblicato in una versione deluxe che ne svela ogni segreto, che sembra quasi mettere ordine nel caos dei mesi che lo aveva preceduto.

Caos che si manifesta il 2 luglio di quell’anno sacro per il rock a St. Louis. Dopo un’ora e mezza di concerto, durante Rocket Queen, Axl Rose non li tollera più. Giù, tra le prime file, un gruppo di motociclisti sta letteralmente bullizzando la folla e la band, lanciando sul palco decine di bottiglie di birra. Qualcuna raggiunge i musicisti. Il cantante invoca l’intervento della sicurezza. Poi si pianta, smette di cantare. Lancia il microfono a terra e va via nei camerini. Quando dopo venti minuti la folla si rende conto che la band non terminerà il concerto, scoppia la rivolta. Sessanta persone finiscono all’ospedale, i danni al Riverport Amphiteathre saranno quantificati in oltre 200mila dollari. Axl inizia a girare con una shirt in cui c’è scritto: “St. Louis va all’inferno”, l’alterna con l’altra, altrettanto classica, in cui al volto di Cristo è affiancato lo slogan “Kill Your Idol”.

Quella sensazione di pericolo imminente viene sospesa per un attimo il 17 settembre del 1991, quando – finalmente – viene distribuito il nuovo singolo della band. I disordini e le provocazioni lasciano il terreno alla musica. Anticipa tutto Don’t Cry, pura ballata rock, un classico istantaneo. E i Guns alzano il tiro: l’eredità di Appetite For Destruction viene raccolta da due dischi pubblicati simultaneamente. I due volumi di Use Your Illusion: tracotanti – l’immagine della scuola di Atene di Raffaello modificata e usata per la copertina - eccessivi, dolci e violenti, classici e sperimentali. Una delle ultime volte in cui il rock classico ha sfidato il cielo. Dopo poche settimane sarebbe cambiato tutto. I Nirvana e il grunge avrebbero spostato definitivamente il baricentro della musica popolare.  

E oggi è possibile entrare in quel ring grazie alla Universal Music Group e alla Geffen che con Guns N’ Roses – Use Your Illusion I&II – propongono l’archeologia di quel momento musicale. Il cofanetto comprende 97 tracce di cui 63 inedite. Disponibile in diversi formati, tra cui una super deluxe con 7 cd + blu-ray ed una super deluxe con 12 lp + Blu-ray, oltre alle riedizioni separate dei due album Use Your Illusion I e Use Your Illusion II in doppio cd, standard cd e doppio lp. In tutti i formati, per la prima volta che gli album originali sono stati rimasterizzati in alta risoluzione 96kHz 24-bit a partire dai nastri stereo analogici originali. Tutte le versioni saranno inoltre disponibili per streaming e download digitale.

Ed è come entrare nel backstage di un film che si conosce a memoria. Perché tutti conoscono quelle canzoni. Appena uscito, nella classifica di Billboard Use Your Illusion I raggiunse il 2° posto e Use Your Illusion II arrivò alla vetta della chart, vendendo oltre 500mila copie nelle prime due ore dalla pubblicazione. Nella prima settimana i due album arrivarono a 685mila e 770mila copie vendute. Tra le assolute novità una November Rain eseguita da una vera orchestra di 50 elementi, condotta e arrangiata dal compositore Christopher Lennertz nel 2021.

Le due edizioni super deluxe includono il concerto completo Live In New York, registrato al Ritz Theatre il 16 Maggio 1991. Questo show è uno dei tre warmup show per il tour di Use Your Illusion con Izzy Stradlin alla chitarra, la versione originale di Don't Cry e una performance speciale di You Ain’t The First, entrambe con Shannon Hoon dei Blind Melon ospite alla voce. C’è poi Live In Las Vegas, registrato al Thomas & Mack Center il 25 gennaio 1992: qui però la band si esibisce con il nuovo chitarrista Gilby Clarke arruolato dopo l’abbandono di Izzy Stradlin. Il bonus disc è un blu-ray video del film concerto Live In New York, trasferito dalla pellicola 35mm al nuovo formato 4K UHD e un nuovo video live di You Could Be Mine, la canzone che venne usata come colonna sonora di Terminator 2.

Infine un libro di 100 pagine con foto inedite, memorabilia e documenti d’archivio, la replica del Conspiracy Inc. Fan Club folder con la membership card, quattro copie della fan club newsletter Conspiracy Inc. del periodo 1991/1992 Use Your Illusion, litografie, cartoline della band, backstage pass, una replica del biglietto del concerto del Ritz Theatre del 1991 e un nuovo poster del gruppo.