Marco Mengoni: "Dedico la vittoria alle donne, dobbiamo fare ancora tanto per loro in Italia"

La conferenza stampa dei vincitori di Sanremo. Lazza, secondo: "Pensavo di poter ribaltare i pronostici". Sul palco anche il terzo, Mr. Rain
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E' il giorno dei festeggiamenti. Marco Mengoni, primo classificato, dedica la vittoria alle donne: "È semplice, le donne avevano canzoni incredibili, tra loro ci sono anche figure mitologiche, ci sono rimasto male che nessuna di loro fosse nella cinquina, dobbiamo andare avanti e cambire molte cose in questo paese, sarebbe stato bello averne almeno una. Dedico questo Festival anche e soprattutto alla donna che mi ha messo al mondo. Con Due vite ha vinto anche il gospel e il soul, un fatto che in Italia non è scontato".

Marco Mengoni e Lazza
Marco Mengoni e Lazza (ansa)

"I momenti difficili capitano a tutti, non spiegherò i miei" 

Alla vigilia della finale, Mengoni ha detto di aver vissuto momenti difficili: "Mi scuso per le lacrime, non sono riuscito a trattenere l’emotività, erano lacrime di gioia. I momenti difficili si vivono, succede a tutti, ringrazio la vita per avermi dato la forza di superare esperienze forti che ti fanno crescere, sono esperienze private e vorrei che rimanessero tali". Si aspettava la vittoria? "Sono contentissimo, è una figata pazzesca".

 

L'Eurovision Song Contest

Andrà all'Eurovision? "Assolutamente sì, voglio andarmi a divertire anche a Liverpool, una città in cui tra l'altro non sono mai stato", dice Mengoni. "Non so ancora come mi preparerò, presto lo faremo al meglio ma per oggi non ci sono altre aspettattive, vorrei solo godermi questa vittoria e questa giornata. Mi godo questa giornata e me la godo con gli altri tre vincitori che condividono il podio con me, siamo tutti e tre vincitori, anzi lo siamo tutti i 28 hanno fatto un festival fantastico, tutti si meritano una foglia della palma, sono ventisette tra l’altro, le ho già contate".

L'invito a Kiev da parte di Zelensky

Sorpreso dall'invito, che non aveva ascoltato, Mengoni fa una battuta: "Ma devo andare io da solo? A Kiev andrei tutti insieme, porterei tutti i cantanti del Festival". 

Lazza, il secondo classificato

"Ribaltare il pronostico che dava Mengoni vincente? Devo essere onesto, sì ci ho pensato", ha esordito Lazza. "Ho visto che il pezzo è cresciuto tanto, sempre più gente presa bene ma credo sia giusto così, perché Marco ha un gran pezzo e lui è un grande interprete". L'aveva spiegato anche in una storia su Instagram: "L’hip hop ha vinto, perché è arrivato secondo a sanremo" dice Lazza, secondo con Cenere. "Questo risultato mi ha scioccato, non so davvero cosa dire. Se non che in questo momento vorrei essere la Siae di Davide Petrella, l'autore che firma sia la mia canzone sia quella di Marco Mengoni".  

Mr. Rain, terzo con 'Supereroi'

"Assolutamente non mi aspettavo di arrivare sul podio, sono sotto choc", dice Mr. Rain. "Ringrazio Amadeus e il coro di bambini, i miei autori, tutti hanno contribuito a questo successo. Aver condiviso il palco con i 28 cantanti di questa edizione è una vittoria personale di cui ringrazio tutti".

 

Da destra, il vincitore Marco Mengoni, Mr. Rain, Ultimo, Lazza e Tananai
Da destra, il vincitore Marco Mengoni, Mr. Rain, Ultimo, Lazza e Tananai (agf)
Il brano parla di un periodo difficile, di difficoltà a vivere, si direbbe di depressione, un tema importante per il palco dell'Ariston. "Mi hanno scritto in tanti sui social e via mail, mi hanno scritto anche persone care e vicine. Supereroi è un inno che invita a chiedere aiuto in un momento di debolezza. Spesso quando si vive una situazione cupa ci si sente soli, si pensa di essere gli unici al mondo a provare certi pensieri e sensazioni, l’importante però è mostrarsi, io sono un insicuro, uno che ha paura, l’importante è mostrarsi con l’innocenza dei bambini. Sono fiero di aver portato sul palco una parte di me con questo messaggio, ringrazio di cuore Amadeus che me lo ha permesso".