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Concertone, Ambra e Biggio alla prova del palco. I sindacati: "Sarà un Primo maggio di festa e di lotta"

Concertone, Ambra e Biggio alla prova del palco. I sindacati: "Sarà un Primo maggio di festa e di lotta"
(ansa)
Incontro stampa alla vigilia dell'evento in piazza San Giovanni. La conduttrice: "Non solo slogan ma riflessioni, e tutti saranno chiamati a parlare" 
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Sarà "un Primo maggio di festa e di lotta", come sottolinea Luigi Giove della Cgil. Un Concertone "per celebrare i 75 anni della Costituzione" con lo slogan L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, "ma anche per verificare cosa manca per realizzarne pienamente l'articolo 3" dice Daniele Fumarola della Cisl, con riferimento alla necessità di "un lavoro ben contrattualizzato e sicuro per giovani e donne". Ma sarà anche un momento per ribadire "la centralità del lavoro", come sottolinea Emanuele Ronzoni della Uil, "un lavoro finalmente ben contribuito, perché ci sono oltre 7 milioni di persone in Italia che aspettano ancora il rinnovo del loro contratto".

Voci dalla vigilia del Concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Con la presentatrice Ambra Angiolini che annuncia che lo spettacolo sarà caratterizzato "non da slogan ma da riflessioni attraverso la musica: a ogni cantante abbiamo chiesto di dire qualcosa in più rispetto alla loro storia personale e artistica. Abbiamo di fronte un mondo di ragazzi con idee precise e non bellicose, e allora parliamoci e confrontiamoci, per costruire qualcosa insieme".

Rispetto ai temi delle canzoni che si ascolteranno, Giovanni Anversa, vicedirettore intrattenimento Rai Prime Time, dice di trovarci "racconti interiori ma anche molti temi sociali", per Ambra "non ci saranno i Guccini e i De Gregori, ma questi artisti hanno una poetica diversa, riescono a concentrare in una frase argomenti importanti, bisogna saper leggere cosa dicono davvero". Poi Ambra chiarisce che uno dei temi dei loro interventi riguarderà "la questione della salute mentale, perché oggi nessuno si vergogna più di dimostrare il proprio disagio mentale, né resiste il vecchio atteggiamento di timore rispetto alle cure psichiatriche".

Biggio, che affianca Ambra nella conduzione, si è definito "onorato di essere stato invitato", e ha confessato che terrà appesa in camerino la foto con il selfie di Fiorello, suo compagno di avventure a Viva Rai 2, che lo showman gli ha inviato in questi giorni sul cellulare per tranquillizzarlo: "Ho iniziato come macchinista in teatro negli anni 90", ha detto Biggio, "quando nonostante fossi magrolino sollevavo proiettori di dieci chili a 5 metri di altezza, insomma ho rischiato spesso di farmi male, ho la certezza che la sicurezza sul lavoro sia un tema centrale".

Alla conferenza stampa della vigilia è intervenuta anche Aurora, unica artista straniera del cast. La cantautrice norvegese salirà sul palco per interpretare tre brani "scelti con attenzione per il loro messaggio, un invito a essere sempre se stessi", ha definito il Primo maggio "un giorno importante perché dimostra che il potere è della gente, i politici vanno e vengono, noi siamo sempre qui e dobbiamo combattere e portare avanti le nostre idee". Alla domanda se conoscesse qualcuno degli artisti italiani con i quali dividerà il palco, Aurora ha risposto di "no, ma il mio artista preferito di sempre è il cantautore Bruno Lauzi".

La novità di quest'anno riguarderà il break previsto per la trasmissione in diretta del Tg3. La piazza non resterà senza musica: è infatti previsto il dj set di Ema Stockholma, che verrà trasmesso anche su Radio 2, dove la diretta del concertone avrà una conduzione tutta al femminile: "Sono molto emozionata per questo debutto da dj in piazza" ha detto la conduttrice italo-francese, "ho preparato una scaletta di brani tra anni Novanta e modernità".