Avrebbe compiuto oggi 65 Prince Rogers Nelson, per tutti semplicemente Prince: l'artista era nato a Minneapolis il 7 giugno 1958. Il ventuno aprile del 2016 fu trovato morto nell'ascensore della sua residenza a Chanhassen - cittadina alle porte di Minneapolis, Minnesota - per un'overdose accidentale da oppiacei: l'inchiesta - seguita alla morte - ha stabilito che l'artista prendeva pillole di Fentanyl pensando di assumere Vicodin, ma non è stato possibile stabilire chi gli abbia dato le pillole. Aveva 57 anni. Con brani come Purple rain e Kiss, ha lasciato un'impronta indelebile nella black music.
Al top
Nel 2004 la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 27esimo posto nella lista dei 100 migliori artisti, al 30esimo in quella dei 100 migliori cantanti di sempre e al 33esimo in quella dei 100 migliori chitarristi.
Molti nomi
Nel corso della sua carriera, l'artista non è stato sempre e solo "Prince". Ha infatti cambiato più volte nome, per rivendicare la sua libertà di scelta artistica, e per fare dispetto alla sua casa discografica che lo aveva messo a contratto come "Prince". Nel mezzo della disputa giudiziaria si fece chiamare Joey Coco, Jamie Starr, Alexander Nevermind, Cristopher, TAFKAP -The artist formerly known as Prince (letteralmente, "L'artista precedentemente conosciuto come Prince) e poi semplicemente The Artist.
Ma i nick più famosi non li ha però coniati lui stesso. In molti lo ricordano ancora come Il Folletto di Minneapolis, un nomignolo legato alla sua altezza: 1,58 centimetri. Per il suo carattere fu invece conosciuto come His royal badness, Sua maestà cattiva.
Camille
Ma il nome che non ha mai visto la luce è un'altro. Nel 1985 Prince decise di pubblicare un album come Camille. Il disco fu registrato ma il progetto naufragò e le canzoni furono poi riutilizzate negli anni a venire.
Internet e smartphone
Prince aveva un pessimo rapporto con internet - che giudicava una sorta di moda passeggera - e con gli smartphone. Nel 2014 citò in giudizio 22 fan, con l'accusa di aver pubblicato sul web video di alcune sue esibizioni, accusandoli di "violazione massiccia e contrabbando". Finirono a processo due gestori di una pagina Facebook su cui erano stati caricati video di un suo show e altri venti fan, denunciati per aver rilasciato clip di un concerto del 1983.
L'indirizzo
il 21 marzo 2006 Prince pubblicò il 31esimo album della sua carriera, 3121, l'indirizzo della sua casa a Los Angeles. Quando andò in tour nel Regno Unito per promuovere l'album decise che tutti i biglietti avrebbero avuto un unico prezzo: 31 sterline e 21 centesimi.
Il primo album
Il primo album della sua carriera, For you, vide la luce nel 1978. L'artista aveva 20 anni. Dietro tutti gli strumenti suonati nei brani, in tutto 27, e tutte le voci dei cori, si dice che ci fosse solo un artista. Prince.
Il rifugio
Paisley Park è il titolo di una canzone di Prince del 1985 ed è anche il nome della casa discografica fondata dallo stesso artista. Non solo. Alle porte di Minneapolis si può visitare un museo dedicato a Prince, anche questo chiamato Paisley Park. L'edificio è lo stesso luogo che il cantante progettò e aiutò a disegnare, dove visse e registrò le sue canzoni per decenni. All'interno della residenza era sempre disponibile una squadra di sarti pronta a cucirgli addosso gli abiti che decideva di indossare. Il colore di gran parte delle pareti? Il suo preferito, il viola.
Seicento titoli
Durante la sua carriera, Prince firmò oltre 600 brani. Non tutti per se stesso. Tra i pezzo più conosciuti: Nothing compares 2 U di Sinead O'Connor, I feel for you di Chaka Khan, Yo mister di Patti LaBelle e How come you don't call me anymore" di Alicia Keys.
Artista precoce
Delle centinaia di brani nati dalla penna di Prince, il primo - Funk machine - ha visto la luce quando l'artista aveva solo sette anni, mentre suonava il pianoforte del padre John Lewis Nelson, pianista e compositore. La madre di Prince, Mattie Della era una cantante jazz. Il nome dell'artista deriva dal nome d'arte del padre, per l'appunto Prince Rogers, che suonava in un gruppo jazz chiamato Prince Rogers Trio. A 13 anni, Prince fondò la sua prima band, i Grand Central.
Testimone di Geova
Dieci anni prima della sua morte, Prince fu battezzato come Testimone di Geova. I funerali si svolsero il 15 maggio 2016, con cerimonia privata, presso la Sala del Regno dei Testimoni di Geova a Minnetonka, quartiere residenziale di Minneapolis.