Paul McCartney ha voluto rassicurare i fan che negli ultimi giorni avevano fatto scattare l’allarme dopo l’annuncio che una nuova canzone dei Beatles sarebbe stata pubblicata entro l’anno grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il nuovo brano, dal titolo Now and Then, è una composizione amorosa e un po’ melensa di Lennon del 1978 rimasta da tempo incompleta dopo il suo omicidio a New York l’8 dicembre 1980.
Il musicista ha voluto chiarire: “È stato fantastico vedere la vostra risposta così entusiasta al nostro prossimo progetto sui Beatles", ha scritto sui social media. “Nessuno è più entusiasta di noi di condividere qualcosa con voi, ma abbiamo visto un po' di confusione e speculazioni al riguardo". Da qui la necessità di chiarire.
“Non posso dire troppo in questa fase, ma per essere chiari, nulla è stato creato artificialmente o sinteticamente. È tutto reale e ci suoniamo tutti. Abbiamo ripulito alcune registrazioni esistenti, un processo che va avanti da anni”.
Nell’intervista con la BBC McCartney una decina di giorni fa aveva spiegato: "Era una demo che John aveva e su cui abbiamo lavorato, verrà pubblicato entro l’anno", ha detto. "Siamo stati in grado di prendere la voce di John e renderla pura attraverso questa intelligenza artificiale, quindi abbiamo potuto mixare il disco come avremmo fatto normalmente".
D’altronde c’è molta apprensione nel mondo della musica per le derive che le nuove tecnologie possono portare. Soltanto pochi giorni fa i Grammy, massimi premi sul fronte della musica americana, hanno inserito delle nuove linee guida per quello che riguarda i brani realizzati con l’intelligenza artificiale. La Recording Academy – istituzione discografica statunitense e organizzatrice delle più importanti competizioni musicali del Paese – si è pronunciata in merito a un possibile utilizzo dell'AI nei Grammy Awards: “Solo i creator umani potranno essere nominati o vincere un Grammy” hanno sentenziato.