Nei piani di Neil Young, questo disco doveva uscire nel 1977. Poi, come spesso accade, le cose sono andate diversamente rispetto ai piani, ma Chrome dreams, l’ennesimo ‘album perduto’ del cantautore canadese, vedrà comunque la luce. Dopo una lunghissima gestazione, l’album sarà pubblicato l’11 agosto prossimo e conterrà 12 brani, di cui quattro originali. Prodotto in versione vinile stampato su tre lati con un disegno sul lato 4, Chrome dreams comprende le registrazioni in studio realizzate tra il 1974-1976, tra cui due versioni inedite e quattro brani mai pubblicati in vinile.
Canzoni come Pocahontas, Like a Hurricane, Powderfinger, Homegrown, Stringman e Look Out for My Love si uniscono ad altre sei tracce.
Numerose le curiosità contenute nel disco: Powderfinger è la prima/versione solista, l’originale.
Pocahontas è la stessa versione apparsa per la prima volta sull’album Rust never sleeps, ma senza le sovraincisioni. Sedan Delivery e Hold Back the Tears sono brani originali con testi che non vennero inclusi nelle versioni successive. Entrambe sono versioni molto diverse rispetto a quelle già pubblicate.
Stringman è un’altra performance originale, inclusa nel disco Odeon/Budokan in Archives vol.II: prima di allora la canzone era apparsa solo nell’album Unplugged di Young ma in una versione successiva, non quella originale.
Chrome dreams sarà disponibile in vinile e cd presso il Greedy Hand Store dei Neil Young Archives (NYA) e presso i rivenditori di musica di tutto il mondo.