“La mia amministrazione è sempre stata attenta al tema della violenza di genere, sostenendo tutte le iniziative possibili per contrastare questo fenomeno, collaborando con le forze dell’ordine e supportando le donne vittime di violenza e i minori coinvolti". Con queste parole il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, della Lega, ha comunicato via social la decisione di annullare il concerto di Emis Killa, invitato ad esibirsi nella cittadina del litorale romano a 40 km dalla capitale per la notte di Capodanno, insieme al collega Guè, per un cachet di 200mila euro.
Rap, il ritorno di Emis Killa: "Oggi sono più maturo e canto contro il femminicidio"
"Incomprensioni sul testo della canzone”
"Comprendo le ragioni di chi ha espresso contrarietà sul contenuto di alcuni testi, ma la nostra intenzione non è mai stata quella di veicolare messaggi sbagliati - continua il post del primo cittadino - I dubbi in questione derivano da incomprensioni proprio sul testo della canzone Tre messaggi in segreteria, brano di assoluta denuncia della violenza sulle donne", dice il sindaco.
Lo show di Emis Killa sull'antica chiatta alla Darsena
Le minacce
Il brano in questione, è la storia di un uomo che, infuriato per le mancate risposte dell’ex compagna al telefono, la minaccia di morte "perché voglio vedere la vita fuggire dai tuoi occhi. Io ci ho provato e tu mi hai detto no, con quella cornetta ti ci strozzerò".
Emis Killa "Giorgio Gaber, stessa immediatezza dei rapper"
"Mettersi dal punto di vista dell’aggressore”
"Lo stesso Emis Killa ha chiarito la sua posizione - aggiunge Grando - ricordando che la canzone è un mettersi dal punto di vista dell’aggressore per raccontare fatti che, purtroppo, accadano nella vita reale – già sette anni fa. Noi vogliamo solo regalare ai nostri giovani la possibilità di assistere gratuitamente, in un clima di festa, ad un grande evento nella propria città".
"Ristabilire un clima di serenità”
"Nonostante l’artista si sia già esibito nella nostra città nel 2022, abbiamo deciso, di comune accordo con tutti i soggetti coinvolti, al fine di ristabilire un clima di serenità, di annullare la sua esibizione in programma la sera del 31 dicembre – conclude Grando – Non appena possibile comunicheremo le variazioni alla scaletta dell’evento”.