Sembrano colti da una nuova tendenza che interessa però soltanto gli artisti: tutti dicono di voler smettere di fare ciò che fanno. In pochi giorni, uno via l’altro, l’hanno annunciato Selena Gomez, Britney Spears e i Rage Against the Machine: ognuno di loro sembra determinato nel mettere a tacere una parte della propria attività, anche se non ancora proprio tutta. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati i Rage against the Machine che, per bocca del batterista Brad Wilk, hanno annunciato che “non andranno più in tour né si esibiranno più dal vivo”. Se non è la fine della band, in questi tempi di vacche magre per i profitti discografici, poco ci manca.
Il batterista Brad Wilk: “Mai più RATM dal vivo”
Nel post che ha pubblicato su Instagram, Brad Wilk ha scritto: “So che molte persone stanno aspettando l’annuncio di nuove date del tour, dopo tutti i concerti cancellati dai RATM. Non voglio mettere nessuno in difficoltà. Quindi, mentre c’è stata qualche comunicazione che questo potrebbe accadere in futuro... Voglio farvi sapere che i RATM (Tim Commerford, Zack de la Rocha, Tom Morello ed io) non saranno più in tour o suoneranno più dal vivo”.
I Rage Against the Machine avevano annunciato la loro intenzione di riunirsi nel 2019, ma a causa della pandemia il loro tour è stato posticipato all’estate 2022. Sfortunatamente, De la Rocha ha subito un grave infortunio alla gamba durante il secondo concerto della band. La serie di concerti europei è stata quindi annullata e lo stesso è avvenuto alla seconda parte delle date del tour negli Stati Uniti, in attesa della guarigione di De la Rocha.
Nel novembre 2023, i Rage Against the Machine sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Tom Morello fu l’unico membro della band a partecipare alla cerimonia: “Come la maggior parte delle band, abbiamo prospettive diverse su molte cose”, spiegò nell’occasione, “incluso l’essere inseriti nella Rock Hall”.
Britney, il sogno di una ghostwriter
Prima di loro, ad annunciare lo stop alla propria attività di musicista e cantante è stata Britney Spears, sempre attraverso un post su Instagram: "Non tornerò mai più nell'industria musicale", ha scritto nel post. "Giusto per essere chiari, la maggior parte delle notizie che mi riguardano sono spazzatura! Continuano a dire che mi sto rivolgendo a persone a caso per fare un nuovo album... Non tornerò mai più nell’industria musicale!”.
E ha poi aggiunto: “Quando scrivo, scrivo per divertimento o scrivo per altre persone! Per quelli di voi che hanno letto il mio libro, ci sono un sacco di cose che non sapete su di me... Ho scritto più di 20 canzoni per altri artisti negli ultimi due anni! Sono una ghostwriter e onestamente mi diverto così!”
Il post della Spears segue le notizie pubblicate da Page Six e The Sun secondo le quali Charli XCX e Julia Michaels erano state contattate per lavorare su un nuovo album dell’artista americana. In un pezzo uscito qualche giorno più tardi, Rolling Stone ha scritto che il team dell’artista stava preparando nuova musica per lei nella speranza di farla tornare al lavoro. Rolling Stone ha aggiunto che il team della Spears avrebbe ingaggiato Michaels, Charli XCX, il produttore Cirkut e Jason Evistan, già al lavoro sull’album precedente della Spears, perché si uniscano al progetto.
La Spears è apparsa di recente nei singoli Hold Me Closer con Elton John e Mind Your Business con will.i.am, ma non ha pubblicato un nuovo album in studio dal suo ultimo album in studio del 2016, Glory. La Spears ha anche usato il post su Instagram per dissipare le voci secondo cui il suo recente libro di memorie, The Woman in Me, sarebbe stato pubblicato senza il suo consenso, affermando che “questo è lontano dalla verità”.
Selena Gomez: “La mia stella brillerà solo sullo schermo”
Lo stesso annuncio è stato fatto da Selena Gomez: “Potrei ritirarmi dalla musica”, ha detto chiacchierando con Jason Bateman, Sean Hayes e Will Arnett nel loro podcast SmartLess. Ma ha chiarito che potrebbe farlo dopo il suo prossimo album: “Mi sento come se avessi un altro album dentro di me, ma potrei probabilmente scegliere la recitazione”. L’aveva già annunciato nel 2021, poi ha fatto marcia indietro. “Volevo fare l’attrice, non ho mai avuto intenzione di fare la cantante a tempo pieno, ma a quanto pare quell’hobby si è trasformato in qualcos’altro”, ha chiarito.
John Williams, 91 anni e non sentirli
Chi invece non intende proprio arrendersi è John Williams che non ha nessuna intenzione di appendere la bacchetta al chiodo. Il grande compositore e direttore d’orchestra, cinque premi Oscar, 75 colonne sonore tra le quali Star Wars, Lo squalo, Indiana Jones e Harry Potter, compirà 92 anni il mese prossimo. Anche Williams, l’anno scorso, aveva pensato al ritiro suggerendo che Indiana Jones e il quadrante del destino sarebbe stata la sua ultima colonna sonora. Tuttavia, in una nuova intervista con il Times, Williams ha chiarito: “Non mi interessano molto i grandi pronunciamenti, se ne ho fatto uno senza contestualizzarlo, allora lo ritiro”, ha detto per tornare sui suoi passi. “Se arrivasse un film che mi interessa, con un programma di lavoro che potessi affrontare, allora non escluderei nulla: tutto è possibile, tutto è davanti a noi. Solo i nostri limiti ci trattengono. O, per dirla più semplicemente: mi piace mantenere una mente aperta”. Benedetta gioventù.