Paul Simon ha condiviso alcune notizie positive sulle condizioni del suo udito in un nuovo documentario. L'anno scorso, il cantautore ha subito una perdita quasi totale dell'udito all'orecchio sinistro, un problema che gli ha impedito di esibirsi dal vivo. A settembre aveva ammesso di non aver “accettato” il suo problema, ma di essere vicino a una nuova soluzione che lo avrebbe aiutato a tornare sul palco. La situazione sarebbe ulteriormente migliorata: durante la première di un nuovo documentario in due parti a lui dedicato, intitolato In Restless Dreams: The Music of Paul Simon, il cantautore ha fatto sapere che il suo udito è tornato a "un livello tale da poter cantare e suonare comodamente la chitarra e suonare qualche altro strumento”.
Lo stesso Simon ha raccontato di aver riflettuto sul suo tour d'addio inizialmente previsto e annunciato a febbraio. “Mi sono spesso chiesto come sarebbe stato raggiungere il punto in cui avrei preso in considerazione l’idea di portare la mia carriera da artista ad una fine naturale. Ora lo so: è un po’ inquietante, un po’ esilarante e una specie di sollievo”, ha affermato.
“Amo fare musica, la mia voce è ancora forte e la mia band è un gruppo affiatato e straordinario di musicisti di talento. Penso costantemente alla musica. Sono molto grato per questa carriera appagante e, ovviamente, soprattutto per il pubblico che ha sentito qualcosa nella loro musica che ha toccato i loro cuori”, ha aggiunto.