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Nemo, troppa gioia per la vittoria all’Eurovision: mentre festeggia rompe il trofeo ferendosi al pollice

Nemo, troppa gioia per la vittoria all’Eurovision: mentre festeggia rompe il trofeo ferendosi al pollice
(afp)

Il concorrente vincitore per la Svizzera con il brano ‘The code’ ha dedicato il suo trionfo alle persone non binarie e trans

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Piccolo incidente per Nemo, l’artista svizzero vincitore della 68esima edizione dell’Eurovision Song Contest con il brano The code. “La prima cosa che ho fatto quando mi hanno dato il premio è stata di rompere il trofeo ferendomi al pollice. Me ne hanno dato subito un altro, quindi grazie all’Eurovision”. Nemo ha dedicato il premio alle persone non binarie e trans.

Questa è la prima vittoria della Svizzera dal 1988, quando fu Céline Dion a vincere la competizione con la delegazione elvetica. È la loro terza vittoria nella storia dell’Eurovision, con l’altra che risale al 1956, nella prima edizione.

Venticinque paesi hanno partecipato alla finale dell’evento musicale dal vivo più grande al mondo, ospitato dalla Svezia e organizzato dalla rete SVT alla Malmö Arena. Nemo ha ottenuto il primo posto con 591 punti. Al secondo posto si è piazzato Baby Lasagna per la Croazia con 547 punti, con il brano Rim Tim Tagi Dim. Il terzo posto è andato all’Ucraina, con il duo formato da Alyona Alyona e Jerry Heil, che hanno cantato Teresa & Maria, ottenendo 453 punti.

Soltanto settima Angelina Mango per l’Italia con La noia, penalizzata rispetto agli altri concorrenti sia dal televoto che dal voto delle giurie degli altri paesi concorrenti: nessuna le ha assegnato il massimo dei 12 punti. E le sono mancati del tutto i voti di Lussemburgo, Lituania, Islanda, Francia, Repubblica Ceca, Lettonia, Irlanda, Finlandia, Danimarca.

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