«Ero davvero felice di tornare sul palco e di rivedere tutti voi, la mia gente. Mi avete fatto sentire tutto il vostro affetto dal giorno in cui abbiamo annunciato i concerti, che avevano registrato quasi il tutto esaurito a due mesi dall’inizio del tour e che rappresentavano solo l’inizio di un nuovo viaggio da fare insieme». Ma adesso il viaggio e l’entusiasmo di Gianluca Grignani sono costretti a una brusca frenata: l’artista ha annullato i concerti in programma il 23 maggio al Lanciano Forum di Castelraimondo (Macerata), il 25 maggio all'Alcatraz di Milano e il 27 maggio all'Atlantico di Roma a causa di "problemi fisici non gravi" che “richiedono la mia attenzione”.
Cinquantatrè anni, la recente partecipazione al Festival di Sanremo, da ospite, nella serata delle cover per duettare con Luchè in Falco a metà, lo scorso dicembre il cantautore aveva celebrato, con una riedizione, il trentennale di Destinazione Paradiso, annunciato il nuovo album Verde smeraldo – Residui di rock’n’ roll e le date live di primavera, la cui attesa era stata alimentata proprio dal ritorno sul palco dell’Ariston: «L’entusiasmo del pubblico che ho reincontrato per le strade di Sanremo e il tornare a cantare al Festival – scrive Grignani in una nota – ha fatto accrescere ancor di più la voglia di suonare dal vivo. Sono stato in studio per mesi per preparare i live e per finire l’album. Negli ultimi giorni, però, sono sorti dei problemi fisici non gravi, ma sufficientemente importanti da richiedere la mia attenzione in maniera costante, per cui, purtroppo, ora devo fermarmi».
Quindi, da subito, lo stop ai tour previsti a maggio e a ogni altra attività che il cantautore aveva in calendario. Con l’auspicio che tutto si risolva al più presto. «Spero che possiate comprendere quanto sia difficile per me decidere di mettere in pausa la musica, da sempre al primo posto nella mia vita, ed essermi vicino anche adesso. Tornerò presto, ve lo prometto, canteremo e suoneremo ancora più forte».