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Phil Collins, all’asta a Londra una collezione di oggetti e manoscritti originali

Phil Collins, all’asta a Londra una collezione di oggetti e manoscritti originali

L’evento è in programma nel prossimo novembre

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Una carriera luminosa raccontata in un’asta. Manoscritti originali, lettere personali, strumenti di scena e documenti inediti legati alla carriera del cantautore e musicista britannico Phil Collins, 75 anni, saranno messi all'asta a Londra il prossimo novembre nell'ambito di "The King's Trust 50th Anniversary Auction: Featuring the Phil Collins Archive", organizzata da Julien's Auctions.

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La collezione copre un arco temporale compreso tra il 1980 e il 1995, periodo considerato centrale nella carriera dell'artista, tra l'attività da solista e la militanza nei Genesis.I lotti provengono direttamente dall'archivio personale del musicista e comprendono manoscritti, corrispondenza privata, abiti di scena e strumenti musicali. Tra i pezzi di maggiore interesse figurano due pagine di testi autografi della canzone That's all, scritte a mano da Collins in inchiostro nero su carta a righe. Le bozze presentano alcune differenze rispetto alla versione finale pubblicata nel 1983, con variazioni nei versi e nelle formulazioni poi modificate in studio. Il brano, secondo singolo dell'album omonimo dei Genesis, fu il primo della band a entrare nella Top 10 statunitense. Il lotto è stimato tra i 6.000 e gli 8.000 dollari.

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All'asta anche una lettera manoscritta su carta intestata floreale indirizzata a Beat Magazine, nella quale Collins ringrazia per l'accoglienza e allega fotografie e materiali promozionali, insieme a una lista annotata degli album a cui ha partecipato, con stelle a indicare quelli ritenuti più significativi dall'artista. Il lotto è valutato tra 2.000 e 3.000 dollari. Tra gli altri oggetti figurano una grancassa Premier 1035 utilizzata negli anni Settanta e Ottanta, firmata e personalizzata dallo stesso Collins con uno schizzo, e un certificato di nomination ai Grammy per il brano Two hearts.

Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla The King's Trust, fondazione che ha sostenuto oltre 1,5 milioni di giovani nel Regno Unito e nel mondo. Collins collabora con l'organizzazione dal 1982, anno della sua prima partecipazione a un concerto di beneficenza, ed è stato il primo ambasciatore nominato dall'allora principe Carlo, mantenendo negli anni un legame costante con l'ente.

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