TonyPitony infiamma Roma: sboccato, acclamato, anche un po’ punk
di Andrea SilenziROMA – Parlando di lui e dell’azzardo di portarlo a Sanremo, Ditonellapiaga ha detto: «Ho avuto una visione». TonyPitony è un artista di cui si discute: i suoi testi, sboccati al limite della decenza, facevano paura. La realtà però racconta altro: nella prima data del suo tour estivo a Roma, al festival Spring Attitude ospitato alla Nuvola (grande successo: oltre 20.000 presenze), il misterioso artista siciliano è stato accolto da un boato fragoroso.
Al Festival di Sanremo TonyPitony ha duettato con Ditonellapiaga nella serata delle cover
La sala era pienissima, l’età media tra i i 20 e i 30: tutti cantano canzoni scabrose, senza alcun pudore. Si parla di masturbazioni davanti al pc, di serate difficili causa mestruazioni, di ossessione per il porno («dobbiamo guardarne meno e fare più l’amore», è il suo invito) ma nessuno manifesta imbarazzo, anzi: la partecipazione è to…
ROMA – Parlando di lui e dell’azzardo di portarlo a Sanremo, Ditonellapiaga ha detto: «Ho avuto una visione». TonyPitony è un artista di cui si discute: i suoi testi, sboccati al limite della decenza, facevano paura. La realtà però racconta altro: nella prima data del suo tour estivo a Roma, al festival Spring Attitude ospitato alla Nuvola (grande successo: oltre 20.000 presenze), il misterioso artista siciliano è stato accolto da un boato fragoroso.
Al Festival di Sanremo TonyPitony ha duettato con Ditonellapiaga nella serata delle cover
La sala era pienissima, l’età media tra i i 20 e i 30: tutti cantano canzoni scabrose, senza alcun pudore. Si parla di masturbazioni davanti al pc, di serate difficili causa mestruazioni, di ossessione per il porno («dobbiamo guardarne meno e fare più l’amore», è il suo invito) ma nessuno manifesta imbarazzo, anzi: la partecipazione è totale.
La band suona benissimo, il miscuglio di jazz e funk è potente e preciso, lui con parrucca di plastica e occhiali scuri distribuisce battute e canta senza alcuna sbavatura. Sul genere canzoni sboccate ci sono precedenti illustri e diversissimi, dagli Squallor a Elio e le Storie Tese.
TonyPitony è totalmente post ideologico: il suo, in certi momenti, sembra uno show radiofonico pieno di gag e di immagini verbali un po’ estreme. Il cortocircuito che ha messo in piedi da un lato porta fuori dai morbidi cuscini del mainstream, dall’altro lascia dubbi sulle prossime evoluzioni. Nel frattempo fa la pasta sul palco, come nella migliore tradizione punk degli Skiantos. La gente si esalta.