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Ultimo e il concerto kolossal a Tor Vergata. “Il giorno che aspettavo è qui”

Ultimo e il concerto kolossal a Tor Vergata. “Il giorno che aspettavo è qui”
(ansa)
Roma si trasforma in una città nella città per il “Raduno degli Ultimi” a Tor Vergata: il cantautore entra nella storia con un evento da 250 mila persone
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I numeri di Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, per l'appuntamento con La favola per sempre sono da record: 250 mila biglietti polverizzati in poche ore, una macchina organizzativa imponente e fan accampati da giorni, armati di tende e ombrelli, spinti da una devozione che non teme il caldo né la pioggia. Cancelli aperti già intorno all’una di notte per favorire l’enorme affluenza e non alle 7 del mattino come inizialmente previsto. Nel pomeriggio c’è stato il dj set di Fateme suonà. Sul palco, alle 19.30 per circa 40 minuti, Fabrizio Moro, ospite d’eccezione: un tributo di riconoscenza da parte di Ultimo verso l'artista che per primo gli ha dato fiducia, offrendogli la possibilità di aprire i suoi concerti agli esordi. Il momento più atteso è intorno alle 21: Ultimo arriva in elicottero, accolto dal boato dei 250 mila.

Ultimo sull’elicottero, il video: così sorvola i “suoi” 250 mila

Ultimo dall'elicottero sorvola il pubblico di Roma e arriva al concerto

L’emozione del pubblico, gli applausi, i cori: da “Il capolavoro” a “Sono pazzo di te”

Sono cori a squarciagola quelli che accompagnano l’esibizione di Ultimo sul palco di Tor Vergata: dopo l’inizio con Pianeti, il cantautore continua con Il capolavoro e Sono pazzo di te.

Ultimo sul palco: “Roma, sei un capolavoro!”. E il concerto inizia con “Pianeti”

E’ iniziato con Pianeti il concerto di Ultimo a Tor Vergata. Il cantautore romano è stato accolto da una sorta di terremoto, il boato dei 250 mila che ha scosso tutta l’area, e dal palco ha esclamato: “Roma, sei un capolavoro!”

Ultimo arriva in elicottero, la festa può cominciare: il boato dei fan

Come annunciato, Ultimo è arrivato in elicottero all’appuntamento con i 250 mila di Tor Vergata. Dopo i circa 40 minuti di concerto di Fabrizio Moro, unico ospite della serata, il “Raduno degli Ultimi” è ufficialmente cominciato. L'ingresso scenografico di Niccolò Moriconi ricorda quello di Vasco Rossi a Modena Park nel 2017. Con i 250 mila spettatori presenti, Ultimo stabilisce però un nuovo record per un singolo artista, superando il numero di paganti del concerto del rocker di Zocca. Il boato del pubblico ha accolto l'inizio del live, uno degli eventi musicali più attesi dell'anno.

Per il concerto di Ultimo un indotto pari a 90 milioni di euro

Il concerto di Ultimo, oltre a essere un grande appuntamento musicale, è anche un grande affare commerciale. Si calcola che l'indotto relativo alla serata che ha riunito a Tor Vergata 250 mila spettatori paganti sia di circa 90 milioni di euro. Il 62% degli spettatori arriva da fuori Roma, ovvero circa 155 mila persone che hanno speso una cifra che si aggira intorno ai 360 euro a testa di media. L'incasso del concerto, calcolato su una media di 65 euro a biglietti, è pari a 16 milioni di euro.

Il sindaco di Roma Gualtieri: “Grande gioia, momento di musica e partecipazione collettiva”

"Voglio ringraziare Ultimo: un grande artista, figlio di Roma, capace di parlare a un'intera generazione. Con questa sua scommessa ha suscitato un entusiasmo e una passione straordinaria. Vedere le file, le masse di giovani provenienti da ogni parte di Roma, da tutta Italia e non solo, per partecipare a questa festa è per noi una grandissima gioia, un momento di musica e partecipazione collettiva". Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, poco prima dell'inizio del concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata con 250 mila persone. Per il sindaco "abbiamo dato prova di un metodo di collaborazione unico". Gualtieri ringrazia "tutte le istituzioni, a partire dall'Università di Tor Vergata e dal Magnifico Rettore, che hanno dato segno di grande lungimiranza e impegno. Questa è la dimostrazione di una collaborazione istituzionale che, dopo la straordinaria sfida della Giornata mondiale della gioventù, rinnoviamo oggi in un contesto diverso. Possiamo ormai parlare di un Metodo Roma, più che di un Metodo Giubileo". E aggiunge: "Per noi questa era una sfida enorme. Dopo il Giubileo, era fondamentale dimostrare che quell'enorme investimento infrastrutturale restava per il futuro". Il concerto di oggi "dimostra che Roma adesso dispone di un'area infrastrutturata che ci consente di realizzare il più grande concerto per numero di biglietti della storia d'Italia, un record, e credo il secondo di tutti i tempi al mondo". Questa "sarà una grande festa, un appuntamento di cui Ultimo sarà legittimamente orgoglioso, ma che rappresenta anche per la nostra città un altro tassello nel lavoro per essere una grande capitale, capace di ospitare e gestire eventi straordinari", conclude Gualtieri.

Quasi al completo l’area di Tor Vergata, al momento circa il 70% degli spettatori

Nell’area di Tor Vergata è presente al momento circa il 70% degli spettatori previsti per il concerto di Ultimo. Il 62% viene da fuori Roma (circa 155 mila), organizzazione e artista hanno coperto tutti i costi. I numeri sono stati diffusi da Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi del Comune di Roma

Cremonini e il tributo a Ultimo: “Il suo merito? Il coraggio di essere sé stesso”

A poche ore dal concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata, Cesare Cremonini dedica un lungo messaggio al collega, in un post, sottolineando la sua unicità e il motivo per cui, negli anni, ha creato con lui un legame speciale. "Conosco Nic da alcuni anni e il motivo per cui ho legato con lui nonostante le differenze di età e provenienza artistica è che, dal primo istante in cui abbiamo parlato, mi è apparso diverso da tutto e tutti". Quell'unicità, spiega, "sfugge a molti che cercano di raccontarlo e spiegarlo" e i giudizi filtrati attraverso paragoni con altri "capipopolo" della musica italiana sono, a suo avviso, "fuori luogo e per certi versi imbarazzanti". Cremonini racconta di aver parlato spesso con Niccolò Moriconi "del suo stile, della sua idea musicale e di carriera", per comprenderla ed entrare in un linguaggio che inizialmente non capiva. Alla fine "ho compreso che il suo grande merito è proprio quello di aver avuto il coraggio di essere sé stesso, riportando al vertice un tipo di musica italiana già radicata nella nostra cultura, di cui un enorme bacino di pubblico è rimasto orfano in questo periodo storico dominato da generi importati dall'America o da canzoni che passano di mano in mano per nutrire un'industria discografica da cui Nic si è sempre distaccato". Da oggi, aggiunge, "per me il suo nome d'arte assume un significato diverso da quello che è passato al grande pubblico in questi anni di carriera. Forse Ultimo significa proprio questo: l'ultimo erede di una Roma che fu sala parto di canzoni eterne che tutti conosciamo e che molti di noi, anche se qualcuno se ne è dimenticato, abbiamo amato e cantato. In una versione ovviamente aggiornata e per fortuna ancora viva. Forse - conclude - è per questo che mi piace. Perché in fondo siamo tutti gli ultimi eredi di qualcosa che non vogliamo scompaia. Complimenti Nic. Stasera prenditi tutto, te lo meriti".

La foto di Cremonini con Ultimo postata dall'artista bolognese
La foto di Cremonini con Ultimo postata dall'artista bolognese 

L’attesa tra file e abbronzatura

Il flusso del pubblico che accede all’area el concerto di Ultimo continua incessante. Molti ragazzi sono stati accompagnati dai genitori sul Grande raccordo anulare e da lì hanno proseguito a piedi. Chi è già nell’area approfitta per prendere il sole sdraiato su teli da mare. E iniziano a formarsi le prime file davanti ai servizi igienici.

(franceschi)

Tor Vergata continua a riempirsi, già decine di miglia nell’area del concerto

L’accesso dei fan di Ultimo all’area del concerto di Tor Vergata continua in un flusso ordinato e ininterrotto. Al momento si stima che siamo già dentro tra le 40 e le 50 mila persone.

(franceschi)

Un piano sanitario senza precedenti

Per l'aspetto più delicato riguarda l'assistenza sanitaria è stato predisposto un dispositivo di soccorso articolato su più livelli, in grado di rispondere a ogni tipo di emergenza. I casi più lievi potranno essere trattati sul posto, chi avrà bisogno di ulteriori cure sarà trasferito nei punti di prima assistenza allestiti all'interno dell'area. Nei casi più gravi sono stati predisposti percorsi riservati che consentiranno alle ambulanze di raggiungere rapidamente i pronto soccorso cittadini. Sono circa 500 gli operatori sanitari impegnati durante la giornata, affiancati da 10 punti di primo soccorso. A garantire la sicurezza complessiva dell'evento saranno inoltre 2.500 addetti ai servizi di controllo, distribuiti lungo tutta l'area del concerto.

Ultimo: “Ho sempre saputo che prima o poi avrei vissuto quello che vivo oggi”


Alla vigilia del concerto, Ultimo ha postato un lungo videomessaggio per i suoi fan. «Non so da dove arrivino le canzoni, da che magico mondo riescano a farsi conoscere o a volte anche solo farsi intravedere». «Ho surfato su quest’onda anomala che chiamano successo. Mi è arrivata incontro mentre credevo semplicemente di star facendo un bagno a riva tranquillo». POi la riflessione più profonda: «In realtà ho sempre saputo che prima o poi avrei vissuto quello che vivo oggi. E non è presunzione, è sentire».

Gli ospiti

Fabrizio Moro è l’unico ospite in programma. Suo mentore e sodale, si esibirà alle 19.30 per circa 45 minuti.

(ansa)

A che ora finisce il concerto

Il concerto di Ultimo dura circa tre ore. L’artista dovrebbe arrivare in elicottero intorno alle 20.30. La fine del concerto è prevista per le 23.30/24.00

La mappa di Tor Vergata

Ecco la mappa con tutti i settori del raduno di Ultimo a Tor Vergata.

I numeri del palco di Ultimo

Ben 140 metri di superficie, con 34 torri alte circa 33 metri e più di 18 maxischermi. Il palco del concerto avrà dimensioni imponenti. Dal cuore della scena partirà inoltre una passerella di 30 metri disegnata a forma di infinito, simbolo che da tempo accompagna l’immaginario artistico di Ultimo.

Alle spalle del cantante verrà installato un gigantesco logo a forma di infinito, mentre sospesa a circa 60 metri d’altezza comparirà anche una maxi firma luminosa dell’artista, sostenuta da due gru: una struttura metallica lunga 21 metri e alta 10.

L’impianto visivo sarà altrettanto spettacolare, con circa 2500 metri quadrati di led ad alta definizione, 1500 punti luce e più di 18 maxischermi distribuiti nell’area del live. A completare l’allestimento ci saranno 36 torri delay dedicate ad audio e illuminazione, pensate per garantire qualità e copertura in tutto lo spazio dell’evento.

Tante famiglie con bambini

Migliaia di fan di Ultimo stanno raggiungendo l’area del concerto a Tor Vergata passando dalla stazione Anagnina, trasformata per l’occasione in un enorme punto di raccolta. Dai tornelli della metro esce un flusso continuo di persone con magliette, gadget e cartelli dedicati al cantante, mentre nel piazzale antistante sono stati allestiti punti acqua, servizi igienici e l’accesso alle navette dirette verso la Vela di Calatrava.

(ansa)

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: cori, entusiasmo e tanta attesa, nonostante il caldo intenso che accompagna l’arrivo del pubblico. A presidiare l’area ci sono forze dell’ordine, volontari della Protezione civile e operatori sanitari della Croce Rossa, impegnati soprattutto nel monitoraggio delle famiglie con bambini, presenti in gran numero tra gli spettatori già arrivati nelle prime ore della giornata.

“Il giorno che aspettavo” primo in classifica

Il disco di Ultimo, “Il giorno che aspettavo” si conferma al primo posto della classifica Fimi per la seconda settimana consecutiva.

Parcheggi e viabilità

I parcheggi

L’accesso ai parcheggi ufficiali, consentito dalle 7 (ad eccezione del P9 — Spinoretico che apre alle 18), è dedicato solo a chi ha prenotato e pagato su Parkforfun. Sullo stesso portale si prenotano anche gli accessi alle aree moto e scooter e ai punti scarico kiss & go, gratuiti, e carico con stazionamento, a pagamento.

(ansa)

La viabilità

Le chiusure sono già scattate da ieri. Sono circa 20 le strade coinvolte, da viale dell’Archiginnasio a viale della Sorbona, da via Heidelberg a via Berkeley, fino a via Columbia, via Cambridge, viale Heidelberg, viale Gismondi. Divieti di sosta in circa 30 strade, da via degli Orafi a via Mammiana, fino a piazza di Cinecittà. Sono però previste misure speciali per i residenti. Fino a domani è chiusa la complanare della diramazione Roma sud della A1. Deviati i bus 046, 047, 058, 20, 504, 506, 507, 509, 515, 556, 559, n500, 20 e 500.

Le metro e le stazioni chiuse

Le metro

Le linee A, B/B1 e C resteranno attive tutta la notte, come anche i parcheggi di interscambio. Sospese invece le linee bus notturne che seguono i percorsi delle metro: nMA, nMB, nMB1 e nMC e la n500. Le fermate metro più vicine sono Anagnina (linea A) e Giardinetti (C). Da Anagnina sono previsti collegamenti verso gli ingressi A nord e B ovest come navette gratuite dirette al “terminal Vela”, mezzi a noleggio in sharing e taxi, oltre al percorso pedonale. Da Giardinetti si raggiunge la spianata soltanto camminando per tre chilometri. Chi è arrivato con la metro ad Anagnina o a Giardinetti non dovrà acquistare un nuovo biglietto metro per il ritorno.

Le stazioni chiuse

È prevista la chiusura, per ragioni di sicurezza, delle fermate Torrenova e Torre Angela (metro C) fino alla mattina di domenica. Sulla linea A, invece, dalle 22 di stasera e fino al termine del deflusso saranno chiuse Re di Roma e Manzoni. E anche San Giovanni, ma solo in entrata: i treni si fermeranno solo per la discesa dei viaggiatori.

Le aree del concerto

L’area dell’evento è suddivisa in sei settori: il pit 1 (Pianeti) e il pit 2 (Peter Pan) sono i più vicini al palco. Seguono il pit 3 (Colpa delle favole), il pit 4 (Solo), il pit 5 (Alba) e infine il pit 6, il più distante, (Altrove). Sono tutti raggiungibili da ogni ingresso, il consiglio, però, è di accedere dall’entrata A nord per andare al 2, dalla B ovest per raggiungere i pit 1, 3, 4 e 5, dalla C sud per il 6. I posti sono solo in piedi e non numerati, fatta eccezione per aree specifiche dedicate ai disabili. Saranno presenti rimandi audio e maxi schermi, oltre a punti bar e ristoro e servizi igienici. Chi desidera uscire dall’area del concerto durante lo svolgimento dell’evento non potrà rientrare nemmeno mostrando nuovamente il ticket.

I primi fan che entrano a Tor Vergata all’apertura dei cancelli nella notte

Tra tende, cori ed emozione, i primi fan entrano a Tor Vergata per quella che si annuncia una notte storica. Roma si prepara al raduno degli Ultimi

La scaletta del concerto a Tor Vergata: i classici, le hit e le canzoni nuovissime

Ormai è una gara a chi si avvicina di più alla scaletta definitiva del concerto di Ultimo a Tor Vergata. Quel che è certo, è che lo show attraverserà tutta la discografia dell’artista romano per una quota brani che si aggira tra 25 e 30. Inizio previsto per le 20.30, tre ore circa di musica, forse qualcosa di più ma poco conta: per i 250 mila l’importante è essere arrivati, essere lì, costi quel che costi, anzi sarebbe bellissimo se non finisse mai. Intanto, ecco l’ipotesi più accreditata:

Acquario

Io non so

Ci siamo detti tutto

Altrove

Alba

Pianeti

Peter Pan (vuoi volare con me?)

Il ballo delle incertezze

I tuoi particolari

Rondini al guinzaglio

Ti dedico il silenzio

Vieni nel mio cuore

Piccola stella

La stella più fragile dell'universo

Buongiorno vita

Colpa delle favole

Solo

Amati sempre

Giusy

Ipocondria

Ti va di stare bene

Sogni appesi

A Tor Vergata cancelli aperti già nella notte

Data l'enorme affluenza di fan già dalla serata di ieri, i cancelli del concerto dei record di Ultimo previsto per stasera a Tor Vergata davanti a 250.000 spettatori sono stati aperti già verso l'1 di questa notte e non alle 7 del mattino come inizialmente previsto. Le code davanti ai varchi d'accesso erano enormi già dalla serata di ieri e così, per favorire un afflusso graduale e ordinato, è stato deciso di anticipare l'apertura dei cancelli. A raccontarlo sui social sono stati gli stessi spettatori una volta entrati nella grandissima arena.

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