✕

Pop, rock e soul: buon weekend con la playlist senza tormentoni

Ascolta l'audio

Le scelte di Repubblica. Al mare, o ovunque altrove, i consigli per ascoltare buona musica sfuggendo a quella dominante
2 minuti di lettura

L’impresa eccezionale, avrebbe detto Lucio Dalla, è sfuggire alla tempesta perfetta delle “canzoni per l’estate”. Tutti dicono: “i tormentoni non ci sono più”, ma poi quando ascolti i brani prodotti per la stagione calda noti una tendenza sospetta al paradigma della hit da ombrellone. Qualche alternativa, forse più difficile da intercettare ma comunque accessibile, c’è. Chiamamola “playlist alternativa”, o comunque nella maggior parte dei casi fuori dal mainstream radiofonico e televisivo.

Beyoncé – Morning Dew (Donk)

Passata la sbornia country, Beyoncé torna sul terreno dell’r&b contemporaneo aiutata dal co-autore Pharrell Williams. Atmosfera raffinata e video ultra glamour: un ascolto buono per tutte le stagioni, ma soprattutto per questa.

Madonna – Betrayal

In un disco per metà invaso dall’ossessione dance e per metà da confessioni personali e intime, questo brano è una sorta di mix insolito, illuminato da una tromba da grande pop e dal campionamento di Erik Satie. Un brano …

L’impresa eccezionale, avrebbe detto Lucio Dalla, è sfuggire alla tempesta perfetta delle “canzoni per l’estate”. Tutti dicono: “i tormentoni non ci sono più”, ma poi quando ascolti i brani prodotti per la stagione calda noti una tendenza sospetta al paradigma della hit da ombrellone. Qualche alternativa, forse più difficile da intercettare ma comunque accessibile, c’è. Chiamamola “playlist alternativa”, o comunque nella maggior parte dei casi fuori dal mainstream radiofonico e televisivo.

Beyoncé – Morning Dew (Donk)

Passata la sbornia country, Beyoncé torna sul terreno dell’r&b contemporaneo aiutata dal co-autore Pharrell Williams. Atmosfera raffinata e video ultra glamour: un ascolto buono per tutte le stagioni, ma soprattutto per questa.

Madonna – Betrayal

In un disco per metà invaso dall’ossessione dance e per metà da confessioni personali e intime, questo brano è una sorta di mix insolito, illuminato da una tromba da grande pop e dal campionamento di Erik Satie. Un brano meditativo e piuttosto originale.

Rolling Stones – Rough and twisted

Primo brano del nuovo album Foreign tongues, sembra essere stato lì per ricordarci che gli Stones possono essere ancora una band sporca e cattiva. Sporca come il blues, cattiva perché quando vuole tira fuori il marcio di una carriera a tratti troppo ammiccante.

U2 – Street of dreams

Schegge dal passato, anche se recuperare non significa eguagliare. Ma gli ultimi segnali provenienti da Dublino segnalano un riavvicinamento al clima degli anni d’oro. Gli appassionati apprezzeranno.

Fantastic Negrito – How long?

Blues e roots rock hanno fatto di lui un idolo per molti di coloro che amano il suono tradizionale riletto in chiave contemporanea. How Long? incanala frustrazione, dolore ed introspezione in una meditazione sui cicli di violenza e divisione che inquinano i nostri giorni.

Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta

Magari nel delirio sanremese questo delizioso brano pop dal significato profondo (e politico) ha finito per sfuggirvi. Ma può allietare i tempi morti e l’altro, molto più di tante canzoni in fotocopia che invadono l’aria in questa stagione.

(agf)

Jovanotti e Alfa – Buon tempo

D’estate Jovanotti è sempre una compagnia piacevole e Alfa è un artista in continua crescita. Un duetto che non ha niente di artificiale. Un pop per tutte le età, miracolosamente (visti i tempi) proposto con discrezione.

Olivia Rodrigo e Robert Smith – What’s wrong with me

Tra le giovani eroina pop della sua generazione, Rodrigo è quella che possiede l’animo più rock. E una fan di Robert Smith e dei suoi Cure e alla fine ha inciso con lui questa deliziosa ballata pop, con un ricatto melodico irresistibile.

Bruno Mars – I just might

In arrivo in Italia, Mars ha interrotto un lungo silenzio artistico riprendendo tra le mani quel talento pop dance trascinante. Anche questo brano fa tanto estate, ma non somiglia a niente se non a un marchio di fabbrica inconfondibile.

Olivia Dean – Man I need

Raffinata, elegante, pop ma non banale. La musica di Olivia Dean è venata di soul e sta bene su tutto, come certi abiti firmati che fanno sempre la loro figura.

Leggi i commenti