È morto Kirk Douglas: più di cent'anni da latin lover da Barbara Stanwyck a Lauren Bacall
Considerato all'unanimità da critica e pubblico tra le star più grandi della storia del cinema Kirk Douglas, attore e produttore, arrivato a 103 anni con una filmografia spaventosa che va dal 1946 al 2004. Più adatto ai drammi che alla commedia, dopo essere stato l'insensibile pugile Midge ne Il grande campione, conquista definitivamente la fama nei panni di Chuck Tatum, lo spietato e cinico giornalista che ne L'asso nella manica di Billy Wilder mette in pericolo la vita di un minatore. Dopo aver lavorato con William Wyler e Vincente Minnelli, fonda una propria società con la quale autoproduce i suoi maggiori successi. Ha lavorato in Orizzonti di Gloria con un giovanissimo Stanley Kubrick e per lo stesso regista è diventato lo schiavo Spartacus nell'omonimo film. Durante la sua carriera è stato diretto da registi come Henry Hathaway, King Vidor, John Sturges, John Huston, Elia Kazan e Joseph L. Mankiewickz. Tre volte nominato all'Oscar senza mai riscuoterne uno, se non quello alla carriera nel 1996, è attualmente l'attore più anziano a detenerne uno. Curiosità: nel suo ultimo film Illusion interpreta un produttore alla fine della vita che rimpiange di non aver costruito un rapporto col figlio. Nella vita reale invece l'attore ha avuto quattro figli con cui va molto d'accordo, tutti impegnati a titolo diverso nel mondo dello spettacolo.
Una lunga storia d'amore, iniziata per Kirk all'apice del successo. Nel 1954 - anno del matrimonio - Douglas portava sullo schermo un film molto popolare anche in Italia, Ulisse, diretto da Mario Camerini, dello stesso anno è 20.000 leghe sotto i mari di Richard Fleischer e di lì a breve sarebbero arrivati veri e propri cult come Sfida all'O. K. Corral di John Sturges (1957), Orizzonti di gloria (1957) e Spartacus (1960), entrambi di Stanley Kubrick. Un amore che ha retto anche di fronte ai grandi impegni del divo, e che è stato raccontato in Kirk and Anne: Letters of Love, Laughter, and a Lifetime in Hollywood, il libro scritto dall'attore e pubblicato nel 2017.
Kirk Douglas era già stato sposato (nel 1943) con l'attrice britannica Diana Dill con cui ha avuto due figli, Michael Douglas (nato nel 1944) e Joel Douglas (nato nel 1947), divenuto in seguito produttore. Il primo matrimonio è finito nel 1951 e tre anni dopo Douglas si è risposato con la produttrice Anne, da cui ha avuto altri due figli, Peter Vincent (1955) ed Eric, nato nel 1958 e morto a 46 anni per abuso di stupefacenti.
Hollywood: papà Kirk spegne 100 candeline, Michael Douglas lo festeggia