Sarà una pornostar in declino nel prossimo film di Roman Polanski The Palace, "è molto divertente" dice Luca Barbareschi, che pur con mille progetti da produttore non si tira indietro quando trova "il ruolo giusto", ma dev'essere proprio quello giusto perché "ho il complesso di essere invecchiato". E annuncia un film su Amadeo Peter Giannini, il fondatore della Bank of America, "un visionario, un illuminato, un uomo pazzesco". In una lunga conversazione con l'agenzia Ansa, Barbareschi elenca una lista di progetti da far paura - ma non a lui - che spaziano dal cinema al teatro alle serie tv.
"Sono un avido lettore. Mentre preparavo la fiction su Adriano Olivetti, mi sono messo a studiare i grandi protagonisti dell'economia del Novecento. E ho scoperto Amadeo Peter Giannini, un visionario, un illuminato, un uomo pazzesco. Sono volato in America e dalla Fondazione a lui dedicata mi hanno dato subito i diritti per raccontarne la storia". Si intitolerà Il banchiere degli ultimi il biopic dedicato al fondatore della Bank of America, "sono anni che ci penso ma i progetti arrivano al 'loro' momento giusto" racconta l'attore e regista che produrrà le sei puntate con la sua Eliseo Fiction. "Nel progetto - continua - ora è entrata ufficialmente anche la Rai e avremo un importante partner statunitense. Saremo sul set a fine 2023 e inizio 2024, in Italia e Usa".
La storia di Amadeo Peter Giannini raccontata da Giorgio Chiarva
La sua, prosegue Barbareschi, "è la storia di un banchiere che pensa non alla finanza speculativa, ma alla crescita intellettuale, spirituale ed economica di un Paese. Giannini è un altro eroe positivo italiano, uno che credeva nel potere delle idee. Non come oggi che guadagna uno solo e intorno fame per tutti". Per il cast si punta a un appeal internazionale. "Io? Vediamo se ci sarà un ruolo giusto. Ho il complesso di essere invecchiato - dice - Nel prossimo film di Roman Polanski, The Palace con Mickey Rourke, interpreto una pornostar che si è ormai ritirata. È molto divertente. Uscirà con 01 tra il 12 e il 18 gennaio".
Tra i progetti in arrivo c'è poi la nuova serie sul calcio con Francesco Montanari, Il grande gioco, su Sky a ottobre, "di cui stiamo già preparando la seconda stagione". Per la Rai, Blackout con Alessandro Preziosi, e "giriamo adesso La lunga notte, serie sugli ultimi tre mesi del fascismo. Un periodo italiano molto simile a oggi: tutti contro tutti, tutti che tradiscono tutti e tutti che trovano un capro espiatorio". E ancora, c'è il set del "mio nuovo film da regista, Il penitente, scritto da David Mamet". Quanto alla stagione del suo Teatro Eliseo, "dopo l'ingresso di Intesa SanPaolo nella Fondazione e altri gruppi in arrivo, se parte, parte a gennaio, con una rivoluzione copernicana. Sarà il primo vero teatro nel metaverso".