Britney Spears ha detto di non credere più in Dio a causa del modo in cui la sua famiglia l'ha trattata. La cantante di Toxic, che ha trascorso quasi 14 anni sotto la tutela di suo padre che controllava quasi ogni aspetto della sua vita, ha parlato del suo atteggiamento verso la religione in un memo vocale, poi cancellato, condiviso lunedì scorso su Instagram. E ha anche risposto ai commenti su di lei fatti dal figlio quindicenne Jayden in una recente intervista.
"Sono atea"
"Dio, se esistesse, non avrebbe permesso che accadesse quello che è successo a me", ha detto, secondo Page Six, che ha trascritto l'audio prima che fosse cancellato. "Non credo più in Dio per il modo in cui i miei figli e la mia famiglia mi hanno trattato. Non c'è più niente in cui credere. Sono atea".
La replica al figlio Jayden
La nota vocale si è concentrata in gran parte sul figlio adolescente, Jayden James, che ha recentemente parlato della loro relazione al Daily Mail. Jayden compirà 16 anni il 12 settembre e suo fratello maggiore, Sean Preston, il 14. L'artista ha avuto i due ragazzi con l'ex marito Kevin Federline, che è stato anche lui intervistato e ha la custodia principale dei ragazzi.
La difesa del nonno
I due adolescenti hanno rifiutato di partecipare al matrimonio di Britney con Sam Asghari a giugno. Jayden ha detto che lui e suo fratello non passano più del tempo con la madre, ma sperano di riprendere i contatti quando lei "migliorerà mentalmente". Il ragazzo ha anche difeso suo nonno Jamie Spears, dicendo che "stava solo cercando di essere un padre" quando ha preso la figlia sotto tutela.
Le accuse al padre e alla famiglia
Dall'annullamento della tutela, lo scorso novembre, la popstar ha parlato degli abusi che ha subito in base al provvedimento del tribunale che aveva permesso a suo padre di prendere decisioni personali, finanziarie e sanitarie, e di decidere come lei avrebbe dovuto fare da madre ai suoi figli per oltre un decennio.
I commenti "odiosi" del figlio
Spears ha ripetutamente accusato gli altri membri della sua famiglia, comprese sua madre e sua sorella, di non averla protetta e aiutata. "Jayden, mentre minacci il mio comportamento, proprio come tutta la mia famiglia ha sempre fatto, 'Spero che stia meglio, pregherò per lei'... Pregare per cosa?" ha detto 40enne superstar. "Continuo a lavorare in modo da poter pagare le spese legali (della madre Lynne Spears ndr) e la sua casa", ha continuato Britney, ipotizzando che i commenti "odiosi" di Jayden fossero dettati dalla paura che i suoi obblighi finanziari finissero presto. "Vuoi che io stia meglio così da poter continuare a dare a tuo padre 40mila dollari al mese?" ha detto la cantante. "O il motivo per cui voi ragazzi decidete di essere odiosi è perché in realtà tra due anni potreste non avere più nulla?"
Le richieste alla famiglia
Britney ha detto a Jayden tramite Instagram che ha bisogno di "amore e supporto incondizionati" dalla sua famiglia, senza commenti denigratori sul suo stato mentale. "Mi rattrista che nessuno di voi mi abbia valutato come persona", ha detto ai suoi figli nella clip. "Siete stati testimoni, avete assistito a come è stata per me la mia famiglia. Come ho già detto, sento che a voi piace dire segretamente che qualcosa non va in me".
L'appello ai figli
La vincitrice del Grammy ha anche parlato di una conversazione che ha avuto con Jayden prima che lui e Preston decidessero di smettere di farle visita. "Mi sono seduta in cucina e vi ho guardati dritto negli occhi e ho detto: 'Come mai non vi vedo più ragazzi?'", ha raccontato. "Hai risposto, 'Mamma, cambierà.'"
Britney ha aggiunto: "Tu e tuo fratello mi avete lasciato in quella casa sempre con due ore di anticipo. Preston dormiva. Tu suonavi il piano tutto il tempo. E se non vi avessi riempito di regali e non vi avessi preparato del cibo fantastico e non mi fossi comportata come una stana figlia di puttana, non sarebbe mai stato abbastanza buono".
Il nuovo attacco al padre
L'icona pop è tornata anche a scagliarsi contro il padre: "Onestamente, deve stare in prigione per il resto della sua vita", ha detto. Jayden, invece, ha difeso il nonno, insistendo sul fatto che aveva in mente il miglior interesse di Britney quando ha sottoscritto l'accordo legale restrittivo.
Bisogna aggiungere che Jamie non ha avuto contatti con i nipoti dopo aver ricevuto un ordine restrittivo di tre anni per violenza domestica nel 2019 in seguito ad un presunto incidente con Preston. Inoltre Jayden, in un Instagram Live del marzo 2020, ha definito suo nonno "un bel cazzone" che "può morire".
Britney ha concluso il suo messaggio dicendo che l'inazione della sua famiglia per porre fine alla sua tutela - e il ricovero di quattro mesi in una struttura di salute mentale nel 2019 contro la sua volontà - ha interrotto la sua fede in un potere superiore.