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Giorgia Soleri, nuovo tatuaggio e polemica social. "Che brutto rovinare il corpo"

L'attenzione per la modella e influencer si è riaccesa dopo il suo post Instagram con cui mostra il nuovo (e grande) testo di una poesia impresso sulla schiena. E molti la difendono: "Chi non ha provato non può capire"
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Giorgia Soleri di nuovo al centro dell'attenzione social. Dopo il passaggio sul red carpet della Mostra del cinema di Venezia, con tanto di polemiche, ora l'attenzione per la modella e influencer si è riaccesa dopo il post Instagram con cui mostra il nuovo (e grande) tatuaggio sulla schiena (realizzato da Marco Sorgato, autore anche delle foto): la lunga poesia Sono così di Joumana Haddad, giornalista e poetessa libanese. E subito si sono scatenati apprezzamenti e polemiche.

Una valanga di commenti

"Ti riduci così? È un peccato, sembri il mio banco di scuola". "Che brutto rovinare il corpo… soprattutto non valorizza più alcun vestito". "Sarebbe bastata na bic e un bambino di 10 anni e invece...", solo per citare le critiche più garbate.

Ma c'è anche chi difende la scelta della compagna di Damiano David dei Maneskin: "I tatuaggi sul corpo vanno fatti solo perché rappresentano un significato. Imprimere sulla pelle quello che è stato di noi. Chi non ha mia provato questa sensazione non potrà mai capire". "Per me la frase non ho più tempo per i rimpianti dice tutto. Bella Giorgia sei una creatura libera". "Ovviamente non potevano mancare quelli che vorrebbero decidere pure quanto e se tatuarsi o meno. Per non parlare dei profeti che sanno già che il futuro recherà soli pentimento. Che palle".

E chi critica la scelta in maniera più garbata: "Dolcissima Giorgia ti stimo molto,ma per quanto riguarda i tatuaggi hai esagerato, per quello che sono i miei gusti naturalmente,il tuo corpo è così bello. Un bacione". E chi la mette sul materno: "Figlia mia sai che male.. ma ne vale davvero la pena?".

Il testo della poesia

Ecco il testo integrale della poesia "Sono così" di Joumana Haddad contenuta ne libro Il ritorno di Lilith, L’Asino d’Oro, del 2009:

Sono così / non ho tempo per i rimpianti / gioco con i destini, mi annoio facilmente / prometto e non mantengo. / Inutile cambiarmi: / La certezza mi è estranea / per l’imbarazzo dell’amore / per l’immaginazione / perché sono devota / solo all’indolenza. / Imprevedibili i miei appuntamenti / sono una fuga prima del tempo / un sole che non basta / una notte che mai si schiude / sono impetuosi sussulti tra la sete e il dissetarsi. / Sono così, un silenzio per raccogliermi, / un lento terrore per disperdermi, / un silenzio e un terrore per curare una crudele memoria / non c’è luce che possa guidarmi: / possiedo solo i miei peccati.

La polemica con i follower

Alcuni giorni fa, Giorgia Soleri ha lamentato l'ennesimo attacco social nei suoi confronti arrivando al punto di dire: "A breve cancello twitter e smetto di aprire le richieste di messaggi perché al contrario di quello che si pensa essere sotto shit storm fa schifo e colpisce".