Emma Marrone su Twitter ha scritto che su 8 miliardi di persone che ci sono al mondo, nessuno vuole fidanzarsi con lei. Ma intanto scopriamo che la cantante e attrice salentina ha pronto un piano B: anni fa ha voluto far conservare il proprio tessuto ovarico per poter diventare madre anche senza un compagno. L'artista lo ha confidato in una intervista a Vanity Fair in cui ha affrontato, tra l'altro, il tema delle madri che decidono di diventare tali da sole. Una questione che in Italia è ancora molto spinosa. Ovviamente, nel corso dell'intervista si è parlato anche del suo docu-film in uscita, ma le dure parole della cantante sui diritti delle donne hanno colpito nel segno, facendo subito il giro del web.
"Non siamo libere di gestire il nostro corpo"
"Viviamo in un Paese in cui una donna per avere un figlio da sola deve andare all'estero perché la fecondazione assistita non è prevista", ha detto la cantante 38enne. "Non puoi andare dal tuo ginecologo e chiedere il seme di un donatore perché vuoi un figlio, nemmeno quando hai 40 anni e sai benissimo che l'amore della tua vita non lo troverai presto", ha spiegato Emma. "Quante donne perdono la fertilità a 40 anni per la leucemia e non c'è un medico che spiega loro la conservazione degli ovuli? E cosa ti rispondono? Se Dio non lo vuole, allora non va bene", ha aggiunto. "Non siamo libere di gestire il nostro corpo e questa è una violenza", ha sottolineato l'artista.
"Ho conservato il mio tessuto ovarico"
L'ex giudice di X Factor ha rivelato poi di avere "conservato il mio tessuto ovarico" per poter diventare madre senza bisogno di un uomo. Una decisione che, secondo Emma, non dovrebbe essere vincolato all'esistenza di una figura maschile stabile nella vita di una donna. "Mi infervoro su questi argomenti perché conosco tante donne che si sono dovute trasferire all'estero per concepire un figlio da sole. Perché qui bisogna essere costrette a fare un figlio solo con un uomo".
Donne e lavoro
Infine, un parere anche sulla condizione lavorativa delle donne: "In Italia, poi, un uomo studia e può raggiungere una posizione di potere, una donna fatica il doppio e viene messa in dubbio alla prima maternità. Questa, ripeto, è violenza", ha detto Emma.
Il docu-film
Come detto, nel corso dell'intervista Emma ha parlato anche di Sbagliata ascendente Leone, il documentario sulla sua vita diretto da Bendo, il duo composto dai registi Lorenzo Silvestri e Andrea Santaterra, che sarà su Prime Video dal 29 novembre. Le immagini sono accompagnate da un brano inedito scritto appositamente. E la cantante promette: "Mi amerete ancora di più".