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Lucio Dalla "cambiato" da una cura ormonale: Pupi Avati e quella strana idea di omosessualità

In un'intervista il regista attribuisce a una cura ormonale l'orientamento sessuale del cantautore
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Omosessuali si diventa, non si nasce. Ne è convinto Pupi Avati, che sembra saperne più della scienza che sul punto invece parla di un insieme di fattori ma certo esclude un determinismo così netto. Il regista invece pensa che sia possibile diventare omosessuali, a causa ad esempio di una cura ormonale errata. Ed è convinto che questo sia accaduto a Lucio Dalla, come spiega in un'intervista pubblicata oggi sulla Stampa.

Ora, a parte il fatto che Dalla non ha mai dichiarato di essere omosessuale e che, anzi, nelle pochissime occasioni in cui ha toccato l'argomento in interviste si è ben guardato dal darsi una definizione riguardo al proprio orientamento sessuale, è obiettivamente impossibile poter affermare che sia diventato gay a causa di una cura ormonale che la madre gli fece fare in giovane età. Cura che fece, è certo, e che gli causò un evi…

Omosessuali si diventa, non si nasce. Ne è convinto Pupi Avati, che sembra saperne più della scienza che sul punto invece parla di un insieme di fattori ma certo esclude un determinismo così netto. Il regista invece pensa che sia possibile diventare omosessuali, a causa ad esempio di una cura ormonale errata. Ed è convinto che questo sia accaduto a Lucio Dalla, come spiega in un'intervista pubblicata oggi sulla Stampa.

Ora, a parte il fatto che Dalla non ha mai dichiarato di essere omosessuale e che, anzi, nelle pochissime occasioni in cui ha toccato l'argomento in interviste si è ben guardato dal darsi una definizione riguardo al proprio orientamento sessuale, è obiettivamente impossibile poter affermare che sia diventato gay a causa di una cura ormonale che la madre gli fece fare in giovane età. Cura che fece, è certo, e che gli causò un evidente ipertricosi e che con buona probabilità gli procurò anche disagi psicologici. Ma non lo spinse a diventare gay.

E' incredibile che nel pieno del 2023 ci sia qualcuno che consideri ancora l'omosessualità come una malattia, dalla quale è magari possibile liberarsi con delle cure appropriate. E' incredibile che ci sia ancora chi crede che alla nascita siamo tutti eterosessuali e che poi influenze esterne, fisiche, psicologiche, culturali, ci spingano a diventare omosessuali, confermando quindi che si tratti di un'eccezione alla norma. E fa specie, ancor di più, che qualcuno possa pensarlo di Lucio Dalla, capace di sfuggire alle norme, sì, ma in molti modi creativi e di vivere la sua vita in piena libertà, come voleva e come credeva fosse giusto. Anzi affermando, come tutti ancora oggi cantiamo, che nella nostra vita l'impresa eccezionale è proprio quella di essere normale.