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Arrigo Vecchioni è morto: il figlio del cantautore Roberto scomparso "dopo tanto dolore"

Arrigo Vecchioni è morto: il figlio del cantautore Roberto scomparso "dopo tanto dolore"
L'annuncio del padre con un post su Facebook: "È finalmente in pace". Era nato dal secondo matrimonio del cantante e aveva 36 anni. Due anni fa aveva raccontato nel libro "Sclero - Il gioco degli imperatori" la sua malattia, la sclerosi multipla
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È morto Arrigo Vecchioni, il figlio del cantautore Roberto Vecchioni. Aveva 36 anni. "Dopo tanto dolore il nostro meraviglioso Arrigo è finalmente in pace. La famiglia chiede silenzio", ha scritto Vecchioni sui social dando il tragico annuncio. Tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa.

Arrigo era il secondo dei quattro figli di Vecchioni, il primo avuto dalla seconda moglie Daria Colombo. Dal primo matrimonio con Irene Bozzi, il cantautore milanese ha avuto la primogenita Francesca Vecchioni. Successivamente, nel 1981, ha sposato la scrittrice Daria Colombo, dalla quale ha avuto altri tre figli: Arrigo, Carolina ed Edoardo, che due anni fa ha raccontato nel libro Sclero - Il gioco degli imperatori la malattia, la sclerosi multipla.

Vecchioni, la musica e l'amore per la famiglia

Cantautore, scrittore e per più di trent'anni insegnante di liceo, Roberto Vecchioni è una delle voci più apprezzate della canzone italiana. In oltre cinquant'anni di carriera ha regalato canzoni indimenticabili come Samarcanda, Per amore mio, Luci a San Siro. A giugno compie 80 anni. Ha vinto premi importantissimi nel mondo della musica dal Premio Tenco al Premio Mia Martini al festival di Sanremo. L'ingresso nel mondo della musica è avvenuto come paroliere e a partire dagli anni Sessanta si è messo al servizio di voci come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, come cantautore ha debuttato alla fine degli anni Sessanta, il suo primo album di successo è del 1971 e contiene Luci a San Siro. Legatissimo ai figli alla domanda cosa sono le cose che lo distolgono dal pensiero della morte, Vecchioni tempo fa aveva risposto: "Il lavoro, l'arte, i figli, l'amore. Tutto ciò è un bellissimo dono divino per dimenticare che dobbiamo morire".

I brani dedicati ai figli

Vecchioni ha descritto il suo rapporto e le emozioni che lo legano ai figli in alcuni brani, e a loro ha dedicato nel 2016 un intero cofanetto. Inoltre, l'album Canzoni per i figli contiene, tra le altre, Canzone da lontano, una ninna nanna scritta per Francesca, tratta dall'album Montecristo, oltre a una versione recitata di Figlio figlio figlio e una con nuovo arrangiamento di Un lungo addio, dedicata a Carolina. Al figlio Edoardo, come lo stesso artista spiegò in una puntata del Maurizio Costanzo Show, è dedicato il brano Le rose blu, nel quale il cantautore scrive: "Darti solo la vita sarebbe troppo facile, perché la vita è niente senza quello che hai da vivere".

"Senza figli è come vivere in un deserto"

In diverse interviste, il cantautore ha parlato del suo rapporto con i figli, sostenendo che la vita senza figli per lui sarebbe come un deserto. In occasione dell'uscita del libro La vita che si ama. Storie di felicità, Vecchioni spiegò che ai figli ha sempre "insegnato ostinatamente il gioco e il sogno". Una "faticaccia tremenda, ma non quanto quella fatta da mia moglie - raccontò - che ha dovuto insegnare loro la realtà. Abbiamo costruito insieme un fortino in cui viviamo non da decrepiti utopisti, non di illusioni, ma di cose che ci salvano la vita quando sembra troppo brutta. Riusciamo a ridere l'uno dell'altro, a prendere le cose con ironia e a volerci bene. Non ho mai visto quattro fratelli così uniti, i miei figli si chiamano tra loro 'brothers and sisters' e raccontano tutte le scemate che fa il padre. Questo libro lo hanno voluto loro proprio per capire meglio chi è il loro papà".