In principio fu Piero Manzoni con la sua Merda d’artista, opera controversa fin dal titolo (sul contenuto nessuno si può esprimere perché quel barattolino non fu mai aperto), si era all’inizio degli anni 60 e tutto diventava oggetto (o vittima) di “rivoluzione”, e essere “d’artista” legittimava anche le provocazioni più estreme. Anche il cattivo gusto, a volte, cosa che deve aver pensato la supermodel Emily Ratajkowski che per il suo compleanno, il 7 giugno, ha pensato bene di festeggiare con una torta a forma di sedere, “che scommettiamo essere stata modellata sul suo” commenta il sito americano Tmz, firmata però dall’artista egiziana – che lavora negli Usa –Laila Gohar, conosciuta per l’uso del cibo come mezzo d’espressione creativa.
E dunque al party esclusivo che Ratajkowski ha organizzato nella propria abitazione per festeggiare i 34 anni, gli invitati hanno visto fare a fette due glutei, con lingerie rossa, corredati dalle necessarie candeline. Una festa “indimenticabile” racconta Tmz, celebrata con dj set, cocktail e caviale, con il colpo di scena della torta – a base di pan di spagna e cioccolato – che tuttavia ha diviso il consistente seguito social della modella che su Instagram ha ricevuto messaggi critici da buona parte dei follower, da “costa stai insegnando a tua figlia? Non hai un filo di classe” a “davvero ti senti originale con questa trovata di pessimo gusto?”.
Oltre 29 milioni di follower, Emily è nata a Londra da genitori americani ed è cresciuta in California, dove vive. La popolarità nel 2013 grazie al videoclip di Blurred lines di Robin Thicke, brano a lungo in vetta alle classifiche in numerosi paesi, il debutto da modella due anni dopo alla settimana della moda di New York. Da allora ha lavorato per gli stilisti più celebri e ha fatto qualche apparizione al cinema, come quella in Gone girl – L’amore bugiardo di David Fincher. E’ lei stessa una firma di moda, tra borse, gioielli e una linea di costumi da bagno, Innamorata.